Don Luigi Moretti lascia vuoto incolmabile: la storia di un uomo diventato prete

Santa Maria Capua Vetere. Si sono svolti ieri mattina, nel duomo di Santa Maria Capua Vetere, i funerali di don Luigi Moretti, il parroco della parrocchia di Sant’Erasmo dell’omonima città. Don Luigi aveva scoperto da alcuni mesi una grave forma di patologia polmonare che in brevissimo tempo lo ha portato alla morte. Don Luigi era nato a Macerata Campania 52 anni fa, e dopo varie esperienze lavorative era giunto a maturare la decisione di intraprendere gli studi ecclesiastici. Accolto dall’allora arcivescovo di Capua Bruno Schettino in Seminario, incominciò lo studio della teologia alla Facoltà Teologica di Napoli per essere ordinato diacono nel novembre 2008 e prete il 12 settembre del 2009 insieme a don Pasquale Violante, ora frate francescano, e a don Raffaele d’Agosto. Dopo l’ordinazione presbiterale fu destinato come vice parroco alla parrocchia di Sant’Elpidio a Casapulla dove tanto si spese per animare la pastorale giovanile e dove è ancora vivo nel ricordo di tanti per le numerose edizioni del Presepe Vivente in un angolo caratteristico del paese, in località Centopertose.


All’arrivo del nuovo arcivescovo, mons. Salvatore Visco, fu destinato quale parroco nella chiesa di sant’Erasmo in Santa Maria Capua Vetere dove in poco tempo raccolse attorno a sé le simpatie di grossa parte della comunità parrocchiale. Un uomo diventato prete in età adulta, di mente aperta, un grande amico di tutti che non si è mai risparmiato per stare vicino a tanti che, a diverso modo, vivevano situazioni difficili: centinaia i messaggi di affetto grato lasciati sulla pagina Facebook, un luogo virtuale che ha visto don Luigi scrivere qualche messaggio di saluto negli ultimi giorni della sua esistenza. Il rito funebre, partecipato da migliaia di persone, ha avuto inizio presso la Cappella delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, non lontano dalla chiesa parrocchiale, dove era stata allestita la camera ardente, per proseguire verso il duomo, dove l’arcivescovo di Capua, Mons. Salvatore Visco, ha presieduto la celebrazione esequiale, insieme a mons. Pietro Lagnese, vescovo di Ischia ma originario della diocesi di Capua, e un centinaio di sacerdoti. Alla celebrazione erano presenti il sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, e Stefano Antonio Cioffi, primo di cittadino di Macerata Campania, luogo di origine di don Luigi che sarà deposto nel cimitero cittadino.




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