Dopo il mercato aria di grande calcio a Caserta

SPORT L’EDITORIALE DI MARCO STILETTI. Nell’ultimo editoriale c’eravamo lasciati con la notizia di Ancelotti che stava per cominciare il ritiro con il Napoli a Dimaro. C’eravamo lasciati poi con l’Avellino che è stato escluso dalla B per essere declassato in D. De Laurentis che non prende Cavani, ma compra il Bari, un’altra squadra in fallimento con il Cesena anche. C’eravamo lasciati poi con la Francia campione del mondo e soprattutto con il mercato della Casertana che a luglio era all’inizio e ora invece la squadra pare essere da B. Falchetti che in questo modo si confermano la vera regina del mercato, davanti a Catania e Catanzaro, lanciando un vero e proprio segnale a queste due realtà. Una realtà quindi che vuole tornare in B dopo molto tempo. Peccato che al 10 settembre neanche una giornata di campionato si è giocato, altrimenti vedevamo già i Falchetti forse a giocarsi la serie Cadetta con qualche vittoria.


Successo infatti cerca il Napoli che dopo la brutta sconfitta di Genova per 3-0 contro la Samp le ambizioni dei tifosi partenopei sembrano ridursi. La Juve, intanto, senza i gol di Ronaldo è sempre lì prima e con il punteggio pieno. Con la Fiorentina per non farsi piovere altre critiche, le prime pesanti, il Napoli è costretto a fare risultato. Intanto Chiriches si rompe il crociato nella partita persa dalla Romania contro il Montenegro e quindi uno dei sostituti in difesa già da forfait e si rivela un uomo in meno. Con Callejon che ancora deve segnare e Milik fermo alla partita dell’Olimpico, Lorenzo Insigne sembra al momento insieme ad Allan le grandi certezze di Ancelotti sia per il gioco che per il gol. Poi c’è anche Zielinski che da quando ha segnato contro il Milan poi non si è fermato più, tranne nel black out di Genova. Infine il gol agli Azzurri al Dall’Ara con la maglia del Bologna. Pedine fondamentali per Ancelotti che deve ripartire da qui per ritornare alla vittoria, magari subito contro la Fiorentina al San Paolo.




Condividi