Liceo Scientifico “A.Diaz”, importanti novità strutturali

San Nicola la Strada . Grandi novità per la sede associata del Liceo Scientifico “A. Diaz” di San Nicola la Strada. La scuola, presente sul territorio sannicolese da oltre un decennio, nel tempo ha visto crescere in modo esponenziale il numero dei propri iscritti, sfiorando i 600 alunni suddivisi nei tre indirizzi attualmente attivi ( Liceo Scientifico – Ordinamento, Liceo Scientifico-Opzione Scienze Applicate, Liceo Scientifico con potenziamento linguistico). Se, da una parte, il segreto di tale successo risiede nella professionalità dei propri docenti e del personale ATA, nel clima di serena e fattiva collaborazione tra scuola e famiglie, nonché nell’impegno sempre maggiore profuso dagli allievi,  dall’altra esso è stato possibile grazie alla gestione oculata del Dirigente Scolastico, Ing. Luigi Suppa, e alla collaborazione e al supporto del Comune di San Nicola la Strada, nelle persone del Sindaco, avv. Vito Marotta, e dell’assessore alla Cultura, prof.ssa Maria Natale. Tale collaborazione ha favorito l’istituzione di ben 5 corsi e di 23 classi allocate nella sede del Liceo, il complesso Borbonico sito in Piazza Municipio. Il complesso, che ha un grande valore storico ed artistico, è stato oggetto di lavori di manutenzione ordinaria, propedeutici all’avvio dell’anno scolastico, che hanno riguardato soprattutto un’ala dell’istituto che ospiterà il triennio del Liceo. Al fine di favorire il prosieguo dei lavori, senza interferire con la didattica, si è deciso di spostare, per l’a.s. 2018/2019, le classi prime e seconde nella sede dell’Istituto “E. De Filippo” sito in via Paul Harris (zona ex Saint Gobain), il cui secondo piano non è utilizzato dalla scuola secondaria di primo grado e sarà completamente a disposizione degli alunni del Liceo Diaz, grazie alla disponibilità  del Dirigente Scolastico, la dott.ssa Raffaella D’Isando. Tale trasferimento non potrà non giovare alla scuola e agli alunni che verranno ospitati in aule ampie e luminose e che potranno servirsi dei laboratori e della palestra della scuola e, probabilmente, delle strutture sportive dei dintorni. Si prevede, pertanto, un’ulteriore implementazione dell’offerta formativa e un aumento del numero degli alunni, in vista del completamento dei lavori del Complesso Borbonico.





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