TUTTI I NOMI E LE FOTO. Ecco la piantagione scoperta. Sequestro da mezzo milione di euro

Teano. I Carabinieri della Stazione di Teano (CE), in località “Passarelle” di quel centro, nel corso di un servizio volto alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno proceduto all’arresto in flagranza per coltivazione illegale di sostanze stupefacenti, di Mallardo Gregorio, cl. 1955, residente a Giugliano in Campania (NA), Nuredini Denis, albanese, cl. 1993, domiciliato a Teano, Tsebreva Svetlana, cl. 1959 e Tsebreva Elena, cl. 1964, entrambe russe e residenti a Qualiano (NA).

I militari dell’Arma, presso la citata località, hanno rinvenuto una coltivazione clandestina di 220 piante di Marijuana,aventi altezze da mt. 1,80 a mt. 3,00, per un peso approssimato di circa kg. 250,00, ben occultate tra numerosi alberi di prugne, su di un fondo agricolo di circa 3 ettari, provvisto anche di impianto d’irrigazione a goccia, di proprietà ed in uso a Mallardo Gregorio e nel quale, Nuredini Denis svolgeva anche l’attività di guardiano della  piantagione.

A seguito di perquisizione, estesa all’abitazione nell’abitazione rurale esistente sulla medesima proprietà, i carabinieri hanno sorpreso Mallardo Gregorio in compagnia delle due arrestate recuperando, nella camera da letto altri kg. 12,500di marijuana già lavorata ed essiccata e, occultati in un cassetto del comodino, illegalmente detenuti, un caricatore per pistola cal. 9 con 5 proiettili oltre ad una busta contenente ulteriori 77 proiettili dello stesso calibro. Per tale motivo l’uomo è stato altresì deferito, in stato di libertà, per detenzione illegale di armi e munizionamento.

In altre camere dell’abitazione, invece, è stato rinvenuto vario materiale occorrente per la coltivazione, crescita, essiccazione, confezionamento e taglio dello stupefacente, nonché  4 bilancini di precisione.

Lo stupefacente rinvenuto, il cui valore commerciale si aggira sui 500.000,00 euro e, tutto il restante materiale, sono stati sottoposti a sequestro.


Gli arrestati sono stati accompagnati, rispettivamente, presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere i due uomini  e  presso l’Istituto di pena femminile di Pozzuoli, le due donne, così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

Il primo lancio

Teano. Addetti alla coltivazione, tante piante e un’organizzazione impeccabile. C’era una vera e propria attività legata alla produzione di stupefacenti dietro la piantagione di marijuana dietro l’operazione messa a segno all’alba dai carabinieri della stazione di Teano, in sinergia con la Compagnia di Capua.

Nelle campagne della città sidicina, infatti, i militari dell’Arma hanno scoperto una piantagione di marijuana. In totale – come anticipato da PaeseNews – sono state bloccate quattro persone.

Tre di loro sono state sorprese in flagranza di reato mentre si prendevano cura delle piante dalle quali poi ricavare la sostanza stupefacente da rivendere poi sul mercato. Soltanto nelle ultime 24 ore altre due piantagioni sono state scoperte dai carabinieri a Carinola e Mondragone. Le forze dell’ordine stanno alzando il tiro cercando di tagliare i rifornimenti ai gruppi impegnati nell’attività di spaccio.




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