Scomparsi nel nulla da 4 anni, svolta nel giallo. Caso si riapre

San Marcellino/San Marco Evangelista. Il Gup di Siracusa, Tiziana Carrubba, accogliendo l’opposizione dell’avvocato Daniele Scrofani, ha rigettato la richiesta di archiviazione, e disposto nuove indagini, dell’inchiesta sulla scomparsa di Alessandro Sabatino, 40 anni, e di Luigi Cerreto, 23, originari rispettivamente di San Marcellino e San Marco Evangelista, di cui non si hanno più notizie dall’11 maggio del 2014.

I due erano arrivati a Siracusa rispondendo a un annuncio di lavoro di Giampiero Riccioli, 49 anni, indagato per omicidio e occultamento di cadavere, che cercava badanti per accudire, in una villetta in contrada Tivoli, il padre ottantenne. Nel provvedimento, depositato il 18 luglio, ma di cui si è avuta notizia soltanto adesso, il Gup ha disposto “ulteriori indagini” tenuto conto che le vittime “non risulta si siano mai allontanate da Siracusa”, mentre, ha osservato il Giudice Tiziana Carrubba, “risulta la sussistenza di ragioni di contrasto con Giampiero Riccioli durante il periodo di permanenza nell’abitazione di suo padre”.


Il Gup ha accolto la richiesta dell’avvocato Scrofani di “assunzione a sommarie informazioni testimoniali di Nicola Sabatino e Giuseppe Cerreto, rispettivamente fratello e padre degli scomparsi”. E ha ordinato anche accertamenti per la ricerca di materiale biologico e dei corpi degli scomparsi, “anche attraverso la perlustrazione di pozzi in zone facilmente raggiungibili dalla casa di Vincenzo Riccioli”. Il Gup ha concesso 90 giorni al Pm per espletare le indagini richieste e altre ritenute utili all’inchiesta




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