Buco di stipendi, tredicesime e TFR: in 11 accusano Davide Guida

Arienzo. Situazione calda ad Arienzo sul fronte della raccolta rifiuti, ma non per l’emergenza, anzi il servizio funziona benissimo e il Comune è tra quelli più ricicloni.
Purtroppo ci è arrivata una segnalazione da parte degli undici operai del cantiere della raccolta che sono in estrema difficoltà in quanto sono rimasti invischiati nei passaggi di cantiere che si sono succeduti e hanno perso due mesi di stipendio (maggio e giugno) + TFR, tredicesima, quattordesima e ferie. Siamo nell’ordine di 5/6 mila euro a testa che per molte famiglie monoreddito si tratta di una cifra fondamentale. Nove sono residenti ad Arienzo, San Felice e Santa Maria, due a Caserta.


A loro va tutta la nostra solidarietà e siamo convinti anche quella dei cittadini arienzani che ne apprezzano il lavoro. La situazione è complicata e sono pronti a denunciare il primo cittadino, il 45enne ingegnere Davide Guida, si sono già rivolti ad un avvocato.
“Siamo amareggiati con il sindaco – fanno sapere – ci aveva promesso aiuto, ci ha ricevuti fino a pochi giorni fa rassicurandoci, e poi ci ha letteralmente scaricati inviando una Pec al nostro legale con la quale ha fatto sapere che il Comune non deve nulla”.
Secondo quanto raccontano gli operai che avevano lavorato per i primi sei mesi del 2018 con Ambiente e Servizi, il Comune non ha pagato tutti canoni dovuti alla società, che oggi non opera più a Arienzo, e nel giro vorticoso del passaggio di cantiere, sono rimasti con un pugno di mosche in mano.
Oggi gli operai lavorano con la ALL RENT SERVICE SPA, Spa del Beneventano, della quale sono soddisfatti, anche se c’è un ‘però’, secondo loro il Comune è in netto ritardo con i pagamenti anche nei confronti di questa azienda.
“Non capiamo – concludono – dove finiscono tutti questi soldi, tra questi ci sono pure i nostri, il sindaco ci dia una spiegazione e la dia anche al paese”.
A questo punto giriamo la domanda al sindaco, per un chiarimento ed un aggioranmento sul tutto.




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