Altro sfregio all’associazione ‘Terra Mia’ di Cancello Scalo (LE FOTO)

San Felice a Cancello. Ennesimo atto di vandalismo in piazza Castra Marcelli e villetta comunale, ancora una volta è finita nel mirino l’associazione Terra mia.

Dopo aver divelto la statua di Claudio Marcello ed estirpato e rubato l’ulivo piantato in memoria dei 53 Caduti nell’occasione della cerimonia del 75° anniversario dei bombardamenti subiti da Cancello Scalo nell’ultima guerra mondiale, presenti il Commissario Roberto Esposito, il vescovo emerito di Acerra, mons. Giovanni Rinaldi, il prof. Michele Vigliotti e una moltitudine di cittadini e ragazzi, ora è toccato a tutte le piante grasse messe a dimora dall’associazione “Terra Mia” che ha regolarmente adottato, con tanto di richiesta, come prescritto dal regolamento comunale, gli spazi verdi della villa, di piazza Castra Marcelli e piazzetta S.Alfonso.


Tutte le piante grasse, con un atto di sciacallaggio unico, sono state sfregiate.

“Non vi sono più parole – fanno sapere – per definire la deriva che è in corso a San Felice a Cancello, paese abbandonato a se stesso, privo di qualsiasi controllo e vigilanza, con una cultura di prepotenza che supera ogni limite e dove ciascuno crede di poter fare quello che vuole. L’Associazione TERRA MIA fedele ai dettati della legalità ha ancora fiducia nello STATO affinché venga ristabilito il diritto, il rispetto delle norme, del vivere civile e assicurati alla giustizia gli autori è suggeritori di tali atti che non fanno altro che gettare ulteriore discredito e fango su un paese ed un popolo che merita ben altro”.




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