La minoranza accusa i rivali: “Ma c’è qualcosa che sapete fare?”

Portico di Caserta. Il manifesto della minoranza targata Massaro, sul caso Farmacia Comunale e sui CAS  ha scatenato una serie di reazioni.

I consiglieri comunali Venere Russo e Cosimo Cristillo replicano ancora una volta ad Oliviero, accusandolo di non conoscere bene come stanno le cose.

“Dopo 15 mesi di amministrazione abbiamo scoperto, per stessa ammissione del sindaco, che questi non sanno niente della farmacia, niente dei Cas, niente degli immigrati. O semplicemente sono alla mercé di gruppo di potere?

Ma allora ci domandiamo… C’è qualcosa di cui sono informati? Addirittura devono dare un incarico ad un avvocato per capire cosa sta succedendo nella farmacia. Ma che ci stanno a fare?
Per i consulti legali i fondi si trovano, per gli anziani e la mensa scolastica neanche un centesimo.
Quando poi gli chiediamo di dare spiegazioni su fatti precisi non fanno altro che rispolverare sempre le stesse polemiche. Parole, parole, parole…. Ma niente risposte”.


Fin qui le parole dei due consiglieri, siamo in una fase abbastanza delicata della politica locale e Oliviero deve fare fronte a tante situazioni, ad esempio quella di mantenere gli equilibri.

L’amministrazione dopo 15 mesi si è stabilizzata su due tronconi, da una parte il gruppo Gravina, considerato “famigerato” secondo un manifesto della minoranza, e poi c’è il gruppo Iodice. Unica battitrice libera la Giusy Merola con poco specifico nonostante sia il miglior elemento della giunta. Oggi il gruppo Gravina sembra avere qualcosina di più rispetto al sodalizio targato Iodice.




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