“Strane commistioni tra farmacia comunale e centro per immigrati”

Portico di Caserta. Questa volta il sindaco Peppe Oliviero non potrà non rispondere in maniera dettagliata a quanto sostiene la minoranza consiliare: sotto la lente la farmacia comunale e gli immigrati.

Le commistioni che il gruppo consiliare Prima Portico targato Flash Massaro mette in evidenza lasciano oggettivamente perplessi. Le indagini dei consiglieri portano direttamente ad Airola nel beneventano, paese dell’ex commissario prefettizio Aldo Aldi, di Giuliano Izzo, socio di minoranza al 49% della farmacia comunale e di suo fratello Domenico Izzo.

La minoranza sbotta: “Il centro di accoglienza in via Napoli gestito da una certa COOPERATIVA “DELL’ ANGELO” ha come amministratore tale signora PIZZA ELENA MARIA e la sua  SEDE LEGALE ad AIROLA IN VIA FIRENZE N°29 NON SOLO ! La signora in questione risulta essere  moglie di IZZO DOMENICO residente ad Airola in via Firenze n°27 e  fratello di IZZO GIULIANO”.

Possibile che questi caudini siano venuti a gestire la farmacia e pure il centro di accoglienza? Massaro e company qualche domanda la pongono anche all’assessore Anna Gravina.

Inoltre l’opposizione mette in discussione l’operato e l’amministrazione della farmacia comunale:


  • Se il comune è Socio Maggioritario come mai non fa rispettare i servizi previsti dallo Statuto? (recapito dei farmaci a casa degli anziani, misurazione della pressione, diabete, ecc.)
  • Perché’ gli impiegati della Farmacia vengono assunti con criteri privatistici e non con un procedimento ad evidenza pubblica?
  • L’organo deputato al controllo di gestione della farmacia, cioè il Comune perché non ha vigilato su tale procedimento?
  • Se il fatturato è così basso, perché’ il socio di maggioranza ,cioè il Comune di Portico di Caserta, non cambia l’amministratore, tale GIULIANO IZZO ?

 

IL MANIFESTO COMPLETO USCITO PUBBLICAMENTE 2 GIORNI FA




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