Katia Tondi nel Santuario di don Michele. Spuntano le intercettazioni

Santa Maria Capua Vetere. Potrebbe essere ascoltato nella prossima udienza don Bruno, mentore di don Michele Barone, ed esorcista del Santuario di Casapesenna. E’ questo l’ultimo colpo di scena dell’udienza di stamattina del processo relativo all’omicidio di Katia Tondi.

Da alcune intercettazioni è emerso che Katia e la madre furono accompagnate da Emilio a Casapesenna per incontrare don Bruno, padre spirituale vicino alla famiglia Lavoretano. Il sacerdote avrebbe anche avuto uno screzio con la giovane,dopo aver dato consigli alla madre di Emilio per eliminare gli influssi negativi. Una situazione che potrebbe essere oggetto di un ulteriore approfondimento e lo stesso esorcista potrebbe essere sentito per chiarire alcuni aspetti. Nel corso dell’udienza di stamattina sono state ascoltate le sorelle di Emilio, unico imputato, che si sono limitate a negare le liti coniugali, mentre il fratello si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il processo e le indagini

Secondo la ricostruzione della Procura la giovane mamma sarebbe stata strangolata, anche se la dinamica non è stata mai chiarita. Al momento del delitto, in casa c’era anche il figlio della coppia, che allora aveva sette mesi, e sul cui affidamento è nata una battaglia giudiziaria tra Lavoretano e i nonni materni; il piccolo infatti fu affidato al padre, ma i genitori della Tondi si rivolsero al Tribunale dei Minori di Napoli ottenendo di poter incontrare il bimbo seppur alla presenza del padre.