Offerta vicesindacatura in quota Costa. Ecco perché tra Davide e gli Schinizzo è tutto finito

Arienzo. Clamoroso ad Arienzo, per la prima volta nella storia la piccola frazione Costa potrebbe essere rappresentata in giunta con il vicesindaco.
Questo è venuto fuori nella riunione di maggioranza di ieri indetta dal sindaco Davide Guida, tutti presenti tranne il vicesindaco dimissionario Enzino Crisci.
Il suo posto in giunta potrebbe essere preso da un esponente esterno indicato dal gruppo Uga, rappresentato in consiglio da Francesco Crisci, figlio di Mimmuccio. Sabatino Crisci vicesindaco.
Oramai il dado è tratto, la spaccatura tra Davide Guida e quello che era stato il suo gemello nei tempi delle prime avventure politiche è evidente.
Troppe divergenze tra il 45enne che fa sempre coppia con l’eminenza grigia Tinuccio Guida e la famiglia Crisci verde pubblico, frutta e verdura i magnati arienzani, presenti in Europa e nel Mondo.

I Crisci rimproverano a Davide la questione delle stipendio in netta controtendenza rispetto alle promesse dai palchi, ma non c’è solo questo.
Tra le cose che non piacciono ai Crisci anche la scarsa presenza del sindaco, che al massimo viene in Municipio per 2 ore al giorno, ma anche le ingerenze di Tinuccio Guida, una specie di sindaco ombra al quale tutti devono sottostare. Infine la questione Puc e le decisioni prese sulla 119 che hanno scontentato tanti. Molti si sono recati a protestare proprio con gli Schinizzo e questo non è affatto piaciuto, il duo Davide-Tinuccio ha fatto tutto di testa propria non tenendo in debita considerazione le rivendicazioni di famiglie di spicco.
Di mandare il sindaco a casa però non se ne parla, nessuno vuole fare la prima mossa per paura di venire etichettato come traditore della patria, inoltre all’interno dell’amministrazione di gente di spessore che prende posizione non c’è ne è…

Anzi qualcuno si è fatto praticamente calpestare stile zerbino, senza fiatare ha sempre votato, lustrando tappetini rossI e arbre magique a papà Davide.

Il tutto avvantaggia il 45enne che però nell’ultimo anno ha perso molto del suo peso elettorale.
Questo è quanto trapela dalla zona di via Cappella, rapporto oramai rotto, i gemelli del gol non esistono più e in vista del futuro comincia a sperare di poter accarezzare il sogno di fare il sindaco un certo Peppone Guida. Davide si è indebolito non poco…