Truffa sugli incidenti stradali, arrestati pure finanzieri e avvocati: 14 ordinanze

Torre Annunziata. Fiamme gialle coinvolte nello scandalo sui falsi incidenti. La Guardia di Finanza di Torre Annunziata, nell’ambito delle indagini sui risarcimenti chiesti e ottenuti dalle assicurazioni per falsi incidenti stradali, ha individuato e arrestato anche due finanzieri, un brigadiere e un luogotenente, ritenuti coinvolti nella truffa. Sulla base del quadro indiziario raccolto, avrebbero posto in essere condotte di favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio.

Il bilancio

Sono quattordici le persone coinvolte nell’operazione che da questa mattina vede impegnati gli uomini del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata nell’ambito di un’indagine diretta dalla Procura oplontina e che ha portato alla scoperta di un’associazione per delinquere dedita in particolare a truffe assicurative. Undici quelle sottoposti agli arresti domiciliari, tutte accusate di associazione a delinquere: tra queste anche persone già interessati da una precedente operazione dei finanziari che a fine settembre portò al coinvolgimento tra gli altri di tre giudici onorari degli uffici del giudice di pace di Torre Annunziata. Ad altre tre persone è stato imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per favoreggiamento.

Tra i soggetti coinvolti anche due finanzieri, accusati tra l’altro rivelazione di segreto d’ufficio. Le misure cautelari scaturiscono da un’attività investigativa in parte fu trasferita per competenza alla Procura di Roma e per la quale scattarono una prima serie di arresti che videro coinvolti tra gli altri giudici onorari, avvocati e periti. L’indagine ”ha consentito – spiega il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Alessandro Pennasilico – di svelare un sistema di falsi incidenti stradali o di alterazione di quelli realmente accaduti, allo scopo di ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative”.