Incredibile: l’ospedale AGP rischia di perdere pure il PSAUT

SAN FELICE A CANCELLO. C’è davvero forte preoccupazione per le sorti dell’ospedale “Ave Gratia Plena” di San Felice a Cancello. Il presidio ospedaliero non sta vivendo dei momenti facili, conseguenza anche delle probabili scelte che la direzione generale dell’Asl di Caserta potrebbe fare in relazione al futuro del Psaut.

Infatti a sentire le voci di dentro da via Roma il direttore generale De Blasio, nell’atto aziendale redatto per la riorganizzazione del piano ospedaliero, ha notificato alla Regione il piano attuativo che intende perseguire l’Asl di Caserta. E di certo la decisione non porta a tranquillizzare i cittadini, il personale medico che vi lavora e tutti gli addetti. La decisione con molta probabilità andrà a ridimensionare ancora di più il ruolo dell’A.G.P. di San Felice nell’assetto sanitario regionale, con la dismissione del servizio di primo soccorso.
Questo è quanto ribolle nei corridoi, speriamo davvero che non sia così, almeno il PSAUT lasciamolo.

Qualche mese fa fa il Direttore Generale, in seguito ad un tavolo istituzionale con l’Onorevole Alfonso Piscitelli, Consigliere Regionale di maggioranza e Presidente della I Commissione Permanente della Regione Campania, aveva dato delle garanzie per il potenziamento del Psaut. Ora, invece, sembra che le decisioni della direzione generale vadano dalla parte opposta, con rischio smembramento.

Questo causerebbe un ulteriore danno per il territorio della Valle di Suessola, il quale vede portarsi via un’altra importante e fondamentale parte del presidio su cui ha fatto affidamento fino ad ora. Si tratta, sostanzialmente, di ulteriori privazioni che la struttura sanfeliciana potrebbe avere. A ciò si aggiunge poi il fatto che tra i dipendenti serpeggia sempre più malcontento, dato che vedono smantellare pezzo dopo pezzo il luogo in cui hanno sviluppato ed accresciuto la loro professionalità.