Biblioteca comunale, Massaro: “Con Piccirillo era rimasta solo la targa”

PORTICO DI CASERTA. «Dopo la mala gestione di Carlo Piccirillo, della biblioteca comunale era rimasta solo la targa», così Gerardo Massaro, già sindaco di Portico di Caserta e candidato alla riconferma con la lista «Prima Portico», illustra il progetto della riapertura della biblioteca comunale.

«Più che di riapertura – spiega Massaro – bisogna parlare di individuazione ex novo, visto che il luogo che era stato scelto non è accessibile, ad esempio, ai diversamente abili e che il fondo librario era stato completamente disperso».

«Nei primi sei mesi di amministrazione sarà individuata la sede e nel corso di un anno sarà inaugurata – spiega Arianna Cataldo, candidata al consiglio comunale con la lista «Prima Portico» – e anche il fondo di dotazione della biblioteca sarà integrato grazie all’intervento di un importante Istituto culturale italiano».

«La biblioteca non sarà solo un contenitore di libri: sarà un luogo di aggregazione per noi giovani, un punto di confronto e di crescita umana e culturale – conclude Arianna Cataldo – e non mancheranno le wi-fi zone gratuite. La biblioteca sarà una di queste, le altre verranno installate in tutte le piazze di Portico». 

Trasferimento della biblioteca in via Duomo, le richieste dei vigili del fuoco

MARCIANISE. Recentemente, assieme ad Associazioni culturali del territorio si è tenuto un incontro presso il palazzo ”Monte dei Pegni” per verificare la possibilità di accelerare il trasferimento della Biblioteca dallo stabile di Via Vespucci alla struttura storica di via Duomo, trasferimento sul cui le organizzazioni politiche locali avevano espresso generale condivisione .

 
Il progetto di trasferimento è sicuramente ambizioso perché si verrebbe a realizzare un importante polo culturale in cui vengono erogati servizi, ci si incontra per discutere, per organizzare convegni e quant’altro inerisce il variegato mondo della cultura che, come è noto, misura il livello di civiltà di ogni comunità ed il livello di sensibilità di ogni amministrazione comunale.

 
All’esito del sopralluogo ed alla luce degli approfondimenti tecnici svolti, si è preso atto che il percorso è ancora irto di non poche difficoltà, tenuto conto che mancano tutte le necessarie certificazioni di legge, vedi prevenzione incendi, per poter fare della struttura cinquecentesca del Monte dei Pegni un polo culturale di valenza provinciale.

 
La destinazione a sede di facoltà universitaria esistente fino a qualche anno fa richiedeva accorgimenti e prescrizioni meno severi rispetto alla destinazione a polo culturale, tenuto conto dei carichi che i solai devono sopportare per il peso del materiale libraio che ivi andrà collocato, comprendendo, oltre quello di via Vespucci anche altro, oltre ventimila testi, che due importanti famiglie di Marcianise vorrebbero devolvere al Comune per metterli a disposizione della comunità locale.

 
Un tecnico esterno, incaricato dall’Amministrazione elettiva uscente, ha riferito che i vigili del fuoco, competenti per il rilascio delle prescritte autorizzazione di legge, avrebbero richiesto il posizionamento di ulteriori serbatoi, per quantitativi consistenti di acqua da conservarvi, in un ottica di prevenzione incendi, lavori che non è possibile attualmente realizzare per assoluta carenza di risorse finanziarie nel bilancio comunale.

 

via duomo marcianise
L’auspicio del Commissario Straordinario Antonio Reppucci è quello di poter realizzare un progetto complessivo da sottoporre all’esame della Regione per il finanziamento necessario, comprendendo lavori di non lieve entità sulla struttura, e per l’acquisto delle suppellettili per far funzionare l’istituendo polo culturale.

Docente regala 5mila libri alla Biblioteca Comunale

MACERATA CAMPANIA. L’amministrazione comunale diretta dal sindaco Stefano Cioffi si sta adoperando in questi giorni per rendere funzionale la Biblioteca Comunale, ubicata in Corso Umberto I nel plesso che ospita il Comando dei Vigili Urbani.

 

In questi giorni gli addetti stanno svolgendo un’attenta opera di catalogazione di oltre 5000 libri donati alla comunità dal professor Mario Iseca. L’idea dell’assessora alla Cultura Agnese Vetrella è quella di rendere lo spazio fruibile in ogni momento della giornata e soprattutto farlo diventare un punto di incontro e di confronto soprattutto per i giovani attraverso incontri periodici a tema. Si sta inoltre valutando la possibilità di dedicare la biblioteca ad un personaggio illustre.