Black Friday, centri commerciali presi d’assalto (LE FOTO)

MARCIANISE(Simone Crisci). Grande affollamento dalle prime ore di questa mattina nella zona dei centri commerciali di Marcianise. Naturalmente stiamo parlando del Centro Commerciale Campania e dell’Outlet La Reggia, separati dalle due corsie dell’autostrada del Sole.

Gli sconti saranno estesi dalle singole attività commerciali anche nel corso di tutto il week end. Nella serata di sabato dalle 21 e 30 in piazza Campania si esibirà il comico Carmine Faraco in uno spettacolo che raccoglierà il meglio del suo repertorio.

Oggi venerdì 24 novembre è il Black Friday e, come si prospettava, molti negozi sono stati presi d’assalto già alle prime ore dell’alba. Numerose attività commerciali in questa giornata hanno duplicato gli sconti, vendendo i loro prodotti a prezzi vantaggiosi. Molte attività anche online invece hanno esteso le offerte del Black Friday a tutto il weekend o per tutta la settimana.

Ma qui in Campania il luogo ove il Black Friday è davvero funzionato è il Centro Commerciale Campania. I visitatori hanno trovato in tantissimi negozi degli sconti che vanno dal 10 al 50% potendo acquistare ad un prezzo vantaggioso. Gli sconti però saranno estesi per tutto il weekend.

Ma come è nato questo “venerdì nero”?

Il Black Friday è un’iniziativa commerciale che nacque durante gli anni ’60 del secolo scorso negli Stati Uniti. Il Black Friday è esattamente il giorno dopo la Festa del Ringraziamento ove soprattutto negli Stati nordamericani si dava l’opportunità ai consumatori di acquistare a poco prezzo per poter poi dare inizio alla stagione dello shopping natalizio. Ma dopo tanti anni quest’iniziativa Made in Usa è arrivata anche da noi.

I dati riportano che in Italia il 24% degli italiani farà acquisti solo nei negozi e nei supermercati, il 17% farà acquisti solo online per l’occasione, mentre il 13% sia online che nei punti vendita tradizionali. Il Black Friday nato soprattutto nel campo dell’abbigliamento si è ormai esteso in altri settori, dalla tecnologia ai cosmetici, agli elettrodomestici fino anche nel mondo dei viaggi.

Ma quest’anno per la prima volta il weekend dello shopping si è esteso in Italia all’Enogastronomia. A Napoli infatti è stato organizzato il Black Friday della tavola dalla Coldiretti sul lungomare Caracciolo, con la partecipazione di diecimila agricoltori.

Numerose autorità avvertono i consumatori di stare attenti alle truffe che potrebbero esserne tante in questo giorno in cui lo shopping è numeroso e sembra vantaggioso.

Infine invece totalmente diversi sono i dati negli Stati Uniti. Il 59% degli americani, secondo un sondaggio della ‘National Retail Federation’ farà quest’anno acquisti da casa, con una comoda carta di credito, con il computer, i più tradizionalisti, o il tablet o gli smartphone, i più ‘up to date’. Improbabile che si possa quindi ripetere la tragedia che solo nel 2008 vide un commesso a Long Island travolto e calpestato a morte dallo ‘tsunami’ di clienti che si riversarono nel Walmart (ad oggi la catena di negozi tradizionali n.1 negli Usa) quando alla mezzanotte locale le porte vennero aperte. Fu il caso più clamoroso di vittime del ‘Black Friday’ perche’ ripreso dalle telecamere ma non l’unico: a documentarle esiste anche un sito ( blackfridaydeathcount.com). E a fine giornata Jeff Bezos, il fondatore e azionista di maggioranza di Amazon – il primo e piu’ grosso negozio online – rischia di staccare ancora di piu’ il fondatore di Microsoft, Bill Gates, nella lista di uomo piu’ ricco del mondo. Peraltro secondo Cnn questo Black Friday sara’ solo la conferma finale al fenomeno del declino inesorabile in Usa dei negozi tradizionali. Almeno 6.735 negozi chiuderanno entro la fine dell’anno e si tratta di oltre il triplo rispetto a solo un anno fa, il 2016, secondo ‘Fung Global Retail and Technology’. E nel 2018 la tendenza peggiorera’: a chiudere i battenti saranno almeno 9.000 punti vendita. Non solo. A parte chi chiude ‘sua sponte’, o quanto meno programmando l’evento, ci sono stati 520 casi di bancarotta nel settore ‘retail’ quest’anno, il 31% in piu’ rispetto al 2016. E tra gli altri sono scomparsi negozi che sono autentiche icone, come ‘Toys R Us’, sinonimo dei giocattoli in Usa (e non solo).