La tempesta non è finita: nuova allerta nelle prossime ore. Sfondate le finestre delle case

CASERTA. La provincia di Caserta si è risvegliata con la conta dei danni della bomba d’acqua che si è abbattuta con violenza in alcune zone. I danni maggiori si contano a Marcianise (leggi qui), Aversa (leggi qui), Recale (leggi qui), Capodrise (qui l’approfondimento), Carinaro (qui gli approfondimenti), Lusciano, ma anche nel Capoluogo (leggi qui) ed in altri comuni (Portico, Macerata, Cesa, Parete). Problemi, ma di entità minore, segnalati anche a Santa Maria Capua Vedere e Capua (leggi qui).

Il problema vero è che potrebbe non essere finita. L’allerta meteo del Centro Regionale della Protezione Civile segnala l’allerta meteo fino alle 6 di martedì mattina. Nel pomeriggio è attesa ancora pioggia sui centri della provincia di Caserta con un codice di pericolosità arancione. Per il momento, visto anche quello che è accaduto in altre parti d’Italia, bisogna ritenersi fortunati che non si contano persone decedute,  ma solo qualche ferito per incidenti stradali collegabili al maltempo.

A Caserta città ci segnalano che la grandine stanotte ha sfondato le finestre di alcuni appartamenti del centro, quelli ubicati ai piani più alti, con danni anche alla mobilia.