Ciambriello visita in carcere i tanti detenuti di Santa Maria

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Il garante dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello, ha visitato il carcere di Santa Maria Capua Vetere  dove sono ristretti 960 detenuti tra i quali 60 donne.

Ciambriello, dopo aver avuto 7 colloqui individuali con detenuti che avevano fatto richiesta, ha visitato la sezione Volturno (detenuti comuni), la Tevere (alta sicurezza), il reparto Nilo dove sono presenti 70 detenuti comuni ed il primo piano della sezione femminile. Il garante ha incontrato poi operatori e detenuti dell’articolazione psichiatrica dove sono presenti 17 ristetti.

Ciambriello ha dichiarato: “Sono state rilevate tre criticità evidenti: buona parte dei detenuti vive a una distanza siderale dal luogo di residenza della famiglia, in netto contrasto con il dettato normativo dell’ordinamento penitenziario che ribadisce la necessità di predisporre programmi di intervento con la famiglia con gli avvocati e quindi con un programma di trattamento alternativo alla detenzione”.

Maxi ‘cipolla’ natalizia fatta esplodere accanto a negozio di abbigliamento

SANTA MARIA A VICO. Dobbiamo tornare indietro a più di 8 giorni fa, precisamente ad un episodio avvenuto nella notte tra il 19 e il 20 dicembre a Santa Maria a Vico sulla Nazionale Appia.

Quella notte molti residenti, mentre dormivano si sono svegliati di soprassalto a causa di un fortissimo boato proveniente dalla zona della nazionale Appia. Se ne parlò ampiamente pure su facebook.

Ignoti avevano posizionato e fatto detonare una ‘cipolla’ natalizia, un grosso petardo in prossimità di un cancello/ingresso che va in un parcheggio di un palazzo.

Alla base di questo palazzo c’è un noto negozio di abbigliamento, molto conosciuto. La detonazione, seppure molto forte, ha causato pochi danni, un po’ al cancello/ringhiera e alla cabina elettrica, salve invece le vetrine. Tra i primi ad accorrere sul posto un ragazzo che lavora presso questo negozio, rimasto di stucco per quanto era stato posto in essere.

Sul posto anche i carabinieri della stazione di Santa Maria a Vico, di stanza a poche centinaia di metri.

Un episodio davvero inquietante visto che questa attività commerciale non era poi stata inaugurata da molto tempo.