Strage in Trentino, i due operai morti sono del Casertano

MONDRAGONE. I morti nell’incidente ferroviario a Bressanone sono due operai di 52 e 42 anni, originari di Mondragone. Le vittime si chiamano Achille De Lisa, 52 anni e Salvatore Verolla, 42 anni; entrambi sono sposati e originari della città domiziana, anche se Verolla si era trasferito a Napoli. De Lisa lascia una figlia di 16 anni. I tre feriti, ricoverati negli ospedali di BOLZANO e Bressanone, sarebbero invece fuori percolo, è quanto si è appreso da fonti investigative

Alle 23.55 di questa notte, tra le stazioni di Fortezza e Bressanone, durante i lavori di rinnovo dell’infrastruttura ferroviaria sulla linea del Brennero, due mezzi di servizio di una ditta esterna (Rossi) si sono urtati violentemente, incendiandosi. In seguito allo scontro, avvenuto nella frazione di Varna, poco distante da Bressanone, due operai della ditta esterna sono morti ed altri tre sono rimasti feriti e sono ricoverati negli ospedali di Bressanone e Bolzano. La circolazione ferroviaria è sospesa tra Fortezza e Bressanone ed è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus tra Brennero e Bolzano. RFI ha già attivato un’inchiesta per stabilire le cause dell’accaduto ed esprime il proprio cordoglio ai familiari delle vittime. Si ipotizza un malfunzionamento della rincalzatrice ferroviaria che stava intervenendo lungo la massicciata e che si sarebbe mossa autonomamente andando a colpire una profilatrice che stava effettuando dei lavori di manutenzione.

Il mezzo tecnico coinvolto nell’incidente ferroviario a Bressanone stava trasportando circa 1.500 tonnellate di traversine in cemento, quando improvvisamente si è messo in moto verso valle, prendendo sempre più velocità. Nell’impatto con l’atro mezzo il locomotore diesel ha preso fuoco. Gli operai morti si trovavano sul secondo mezzo. Al momento dell’incidente una cinquantina di operai stavano lavorando su questo tratto della linea del Brennero

“Il nostro primo pensiero in questo momento va alle vittime e ai loro familiari, l’amministrazione provinciale sta lavorando a stretto contatto con RFI per chiarire cause e dinamiche dell’incidente”. Con queste parole il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’assessore alla mobilità Florian Mussner commentano lo scontro avvenuto questa notte a Bressanone, lungo la linea ferroviaria del Brennero, e che è costato la vita a due operai. Sul luogo si sono immediatamente recati con tre mezzi i vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano, coordinati da Roland Meraner, che hanno concluso il loro intervento alle 5 di mattina, mentre i danni causati all’infrastruttura dall’impatto fra i due treni sono stati tali da rendere necessaria la chiusura completa del tratto compreso fra Bressanone e il Brennero. I collegamenti sono affidati ad un servizio di bus sostitutivi già attivo dalle prime ore della mattina

I tecnici di RFI sono in ogni caso al lavoro per cercare di garantire la circolazione dei treni sulle altre tratte ferroviarie provinciali e per riaprire almeno parzialmente la linea del Brennero: secondo le prime stime, un binario potrà essere nuovamente percorribile non prima di domani pomeriggio (giovedì 27 aprile), mentre per la riapertura completa, compreso il secondo binario, si dovrà presumibilmente attendere venerdì pomeriggio. Sino ad allora, come detto, saranno operativi dei servizi di bus sostitutivi che garantiranno i collegamenti fra Bressanone e il Brennero. “Siamo estremamente addolorati per l’incidente – conclude l’assessore alla mobilità Florian Mussner – avvenuto di notte a causa del fatto che per ammodernare e adeguare i binari tanti lavoratori concentrano i loro sforzi proprio in queste ore. In un’occasione tragica come questa, ci tengo a sottolineare il grande lavoro che queste persone svolgono per fare in modo che durante il giorno il traffico ferroviario possa scorrere in maniera regolare, senza intralciare gli spostamenti dei viaggiatori e dei pendolari che quotidianamente utilizzano il treno”.

SCHIAPPA DICHIARA IL LUTTO CITTADINO. “La notizia dei due operai di Mondragone scomparsi tragicamente nell’incidente ferroviario del Brennero, getta sgomento e tristezza nella Comunità cittadina. Ci uniamo tutti al dolore dei familiari per una tragedia su cui auspichiamo ci sia la massima celerità delle Autorità competenti nel fare chiarezza  rispetto alle cause. Verrà proclamato un giorno di lutto cittadino”.