Choc a Marcianise, botte durante le Comunioni

L’AGGIORNAMENTO

MARCIANISE. Ha fatto sicuramente discutere quanto avvenuto questa mattina durante la celebrazione delle comunioni dove il padre di un bambino e il nuovo compagno della sua ex si sono affrontati e picchiati. La cerimonia si è poi conclusa regolarmente, seppur tra l’imbarazzo dei presenti e ovviamente del piccolo, scosso dalla vicenda.

Pare che a scatenare tutto sia stato un atteggiamento del compagno della madre che si è rivolto in maniera non garbata al padre. Una questione di ruoli e di posti tra i banchi della chiesa che è poi sfociata nell’aggressione del padre nei confronti del ‘rivale’. Don Antonio Piccirillo ha mantenuto comunque grande sangue freddo, concludendo nel miglior modo possibile la cerimonia dell’Eucarestia.

“La Famiglia parrocchiale San Simeone Profeta in Marcianise si rallegra per i bambini che hanno ricevuto, per la prima volta, Gesù Eucarestia (II turno) e si unisce nella preghiera alle loro famiglie. Un abbraccio forte a tutti i bambini” ha scritto il parroco al termine della cerimonia sul suo profilo social.

IL PRIMO LANCIO DI EDIZIONE CASERTA

MARCIANISE. Un episodio sconcertante è avvenuto circa mezz’ora fa nella chiesa di San Simeone a Marcianise. La cerimonia della Prima Comunione è finita incredibilmente in rissa con due uomini che se le sono date di santa ragione interrompendo di fatto la funzione.

Sul posto è giunta anche una gazzella della Compagnia dei carabinieri di Marcianise che ha cominciato le indagini del caso, identificando i due protagonisti della zuffa. Stando a quanto ricostruito si tratterebbe di due uomini che partecipavano alla funzione per lo stesso bambino: uno era il padre, l’altro il nuovo compagno della madre. Proprio l’acredine tra questi due è sfociata in un pesante diverbio col padre del piccolo che si sarebbe avventato contro il rivale tra gli sguardi esterrefatti dei fedeli e degli altri invitati.

I due sono stati poi portati fuori dai militari dell’Arma per permettere al sacerdote di concludere degnamente la celebrazione. Caos anche davanti alla chiesa: in questa giornata erano previsti, infatti, sia battesimi che comunioni. Tanti bambini sono rimasti in fila in attesa che si risolvesse la situazione. Al momento i carabinieri stanno ricostruendo la vicenda per decidere come procedere nei confronti delle persone coinvolte. Una follia che ha macchiato la domenica speciale di tanti bambini.

LA FOTO

I bambini in attesa di entrare in chiesa