Il lavoro non c’è, ma al concorso in Comune va della metà degli aspiranti

CELLOLE. Ci si lamenta sempre che il lavoro non c’è, ma quando poi arriva la possibilità di partecipare ad un concorso pubblico oltre la metà degli aspiranti che sono stati ammessi alla prova scritta non si presenta proprio. E’ quanto accaduto al Comune di Cellole per il concorso per 5 istruttori amministrativi a tempo determinato.

Inizialmente negli uffici comunali erano pervenute 760 domande, di cui circa 250 sono state scartate ante concorso per carenza documentale. Ma la sorpresa è arrivata nei giorni della prova scritta (svolta lunedì e martedì). Su 511 ammessi, infatti, si sono presentati poco più di 250 persone: meno della metà degli aspiranti ammessi, addirittura un terzo di quelli che avevano presentato la domanda in Comune.

Dopo la prova scritta, oltretutto, sono risultati idonei solo 6 partecipanti (per 5 posti), tra cui nessun residente di Cellole.

Laconico il commento del sindaco Angelo Barretta: “Mi rattrista molto che il 50% degli aventi diritto non hanno partecipato al concorso indetto dall’amministrazione comunale per 5 istruttori amministrativi a tempo indeterminato. Sono risultati idonei solo 6 partecipanti che entro fine ottobre parteciperanno agli orali. Devo ammettere che tante assenze mi lasciano l’amaro in bocca, segno che di strada bisogna ancora farne. Molti lamentano mancanza di lavoro, moltissimi pero’ rinunciano anche solo a partecipare ad un concorso pubblico che avrebbe potuto cambiare la loro vita. A quanti invece hanno partecipato e non sn riusciti a superato la prova, l’augurio di poter prestissimo ritentare, in quanto a breve saranno indetti ulteriori concorsi. Parola d’ordine: studiare”.