La sentenza per la gang dello spaccio: inflitti 43 anni di carcere

SAN FELICE A CANCELLO. Droga in piazza Giovanni XXIII. In mattinata a Napoli, presso la quinta sezione della Corte di Appello, presieduta dal giudice De Stefano, è andato in scena il processo di appello dopo le sentenze di primo grado del 16 DICEMBRE 2016.

Ecco le sentenze per i pusher, il cui elemento apicale era Antonio Palladino alias ‘o Principino, anche se la condanna maggiore l’ha beccata Enzo Tramontano alias ‘o Bebè.

Pene ridotte tra uno ed 8 mesi.

Palladino Antonio ‘o Principino anni 7;

Tramontano Enzo anni 9;

Tramontano Antonio anni 7, mesi 6;

Houssari Youssef anni 1, mesi 6;

Raffaele Piccirillo anni 4 mesi 8;

Houssari Paolo anni 4;

Russo Francesco anni 3, mesi 6;

Tardi Sergio anni 3;

De Lucia Luigi anni 3;

assolto De Rosa Pasquale

 

 

Nel collegio difensivo gli avvocati: Orlando Sgambati, Clemente Crisci, Dello Iacono Domenico, Giuseppe Sparaco, Stefano Vaiano e Pasqualino De Lucia.

La gang fu stanata il  14 marzo 2016 dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni a San Felice Cancello.

Le investigazioni, durate da marzo a luglio 2014, si sono rafforzate anche grazie ai video realizzati da una telecamera nascosta che hanno consentito di monitorare diversi episodi di vendita al dettaglio di droga non solo ad acquirenti provenienti dalla provincia di Caserta, ma anche a quelli di Napoli, Benevento ed Avellino. La banda non solo aveva organizzato la piazza di spaccio, ma amministrativa anche una cassa comune ed aveva particolari procedure per la vendita al dettaglio servendosi anche di una fitta rete di vedette utili a garantire l’incolumità dei pusher

QUESTE LE CONDANNE CHE ERANO STATE COMMINATE IN PRIMO GRADO PIU’ DI ANNO FA

Antonio Palladino alias ‘o Principino RICHIESTA ANNI 16 – CONDANNA 7 ANNI MESI 8

Enzo Tramontano alias ‘ o bebè RICHIESTA ANNI 10 MESI 8 CONDANNA ANNI 10

Antonio Tramontano RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 8

Youssef Houssari RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 2 E MESI 6

Francesco Russo RICHIESTA ANNI 8 CONDANNA 4 E 2 MESI

Paolo Houssari RICHIESTA ANNI 14 – CONDANNA ANNI 5

Sergio Tardi RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 3 MESI 4

Luigi De Lucia RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 3 E MESI 4

 

Pasquale De Rosa RICHIESTA ANNI 7 – CONDANNA 2 E 2 MESI

Le investigazioni, durate da marzo a luglio 2014, si sono rafforzate anche grazie ai video realizzati da una telecamera nascosta che hanno consentito di monitorare diversi episodi di vendita al dettaglio di droga non solo ad acquirenti provenienti dalla provincia di Caserta, ma anche a quelli di Napoli, Benevento ed Avellino. La banda non solo aveva organizzato la piazza di spaccio, ma amministrativa anche una cassa comune ed aveva particolari procedure per la vendita al dettaglio servendosi anche di una fitta rete di vedette utili a garantire l’incolumità dei pusher

Camorra a processo: svolta per Nuvoletta Jr

REGIONALE. Nella giornata di oggi si è tenuto il processo nei confronti della criminalità organizzata di Marano. Si tratta di un vero e proprio processo lampo giunto alla sua prima fase e che si è caratterizzato di condanne ed assoluzioni.

Per quanto concerne le condanne, spiccano senza dubbio quelle di Armando Lubrano condannato a 12 anni, 10 anni a Vincenzo Lubrano junior, 8 anni a Raffaele Lubrano junior, Anglo Di Maro condannato a 16 anni, 12 anni a Raffaele Orlando e 2 anni e 8 mesi a Salvatore Aiello. Gennaro Sarappo condannato a 10 anni, Mario Sarappo a 6 anni, Maria Rosaria Gagliano 2 anni e 8 mesi ed infine Angelo Orlando condannato a 18 anni e 14 anni per Salvatore Ruggiero.

Tra le assoluzioni si può rinvenire una di assoluta rilevanza, e cioè quella di Lorenzo Nuvoletta jr, nonchè nipote dello storico boss Lorenzo e figlio di Ciro. Tra gli altri scarcerati si notano Antonio Di Lanno, Gaetano Orlando, Raffaele Veccia, Luigi Baiano, Crescenzo Polverino, Ciro Di Lanno, Celeste Carbone e Salvatore Aiello.

 

 

 

 

Paralizzato dopo incidente, 6 condanne e 3 assoluzioni

CASERTA. Sei condanne e tre assoluzioni: si è chiuso così il processo a carico dei nove imputati per le lesioni gravissime riportate da un operaio edile durante alcuni lavori svolti nel 2009 a Calvi Risorta. L’operaio rimase paralizzato dopo che una pompa per il getto del cemento gli cadde addosso durate le manovre nel cantiere.

Per il suo infortunio sono finiti sotto processo Piero Cappello, 54 anni di Caserta, ex presidente del Consorzio Asi; Sergio Santillo, 54 anni di Piedimonte Matese; Giovanni Verazzo, 42 anni di Capua; Lucia Puglisi, 72 anni di Capua; Giovanni Dell’Aversana, 62 anni di Santa Maria Capua Vetere; Attilio Russo, 43 anni di Santa Maria Capua Vetere; Gaetano Trombetta, 43 anni di Marcianise; Giuseppina De Crescenzo, 54 anni di Pastorano; Giuseppe Capuozzo, 56 anni di Napoli.

Al termine del dibattimento, il giudice Francica ha emesso una condanna di un anno (pena sospesa) a carico di Santillo, Puglisi, Dell’Aversana, Trombetta, De Crescenzo, Capuozzo. Assolti, invece, gli altri tre imputati.

Secondo la ricostruzione della Procura funzionari del Comune non avevano verificato i requisiti della ditta che aveva ottenuto i lavori e questa omissione ha portato il giudice a ritenere il responsabile del procedimento ed il funzionario incaricato colpevole in concorso delle lesioni ai danni dell’operaio. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giuseppe Stellato, Umberto Pappadia, Gennaro Iannotti, Carlo De Stavola, Nicola Capezzuto.

Mafia Capitale, condannati Carminati, Buzzi, Gramazio, Panzironi e gli altri

NAZIONALE. Massimo Carminati condannato a 20 anni di carcere nel maxi processo Mafia Capitale. La decisione è stata presa dal collegio presieduto dalla giudice Rosanna Ianniello dopo una camera di consiglio durata tre ore e mezzo. L’ex nar ha assistito alla lettura del dispositivo in diretta video dal carcere di Parma dove è detenuto in regime di 41 bis. L’accusa aveva chiesto per lui una condanna a 28 anni di carcere. E’ caduta l’associazione di stampo mafioso…

L’ipotesi, cuore dell’inchiesta sul mondo di mezzo, di un’associazione di stampo mafioso a capo della quale ci sarebbero stati Massimo Carminati e Salvatore Buzzi, viene smentita dalla sentenza della decima sezione penale del tribunale di Roma, presieduta da Rosanna Ianniello.

Salvatore Buzzi ha preso 19 anni, Luca Gramazio 11, Franco Panzironi 10, Odevaime 8 anni,  Brugia condannato a 11 anni,  Mirko Coratti, ex presidente del Consiglio comunale di Roma ed esponente del Partito democratico, è stato condannato a 6 anni.

Interdizione perpetua dai pubblici uffici.

seguono aggiornamenti

Massimo Carminati

SAN FELICE. GIORNO DEL GIUDIZIO: 2 condanne e un’assoluzione

AGGIORNAMENTO ORE 20 E 40. Assolto per 9 capi d’imputazione su 21, Felice Auriemma, l’ex dirigente del Comune, difeso dall’avvocato Jappelli.

Per Auriemma, condanna a 6300 euro di multa, al pagamento dell spese processuali e di mantenimento nel carcere, la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dell’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per la durata di anni 5.

Nella sentenza è stata dichiarata l’estinzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione e altresì condannata al risarcimento del danno della costituita parte civile Comune di San Felice a Cancello da liquidarsi in separata sede e al pagamento di euro 2800 al Comune di San Felice per le spese di rappresentanza.

SAN FELICE A CANCELLO. San Felice a Cancello Gate, oggi in aula davanti al giudice Minio i tre imputati che nell’ambito della maxi ordinanza dello scorso 30 settembre hanno chiesto il rito abbreviato.

Si tratta dell’ex dirigente dell’ufficio tecnico Felice Auriemma difeso dall’avvocato Jappelli, l’ex vicesindaco Francesco Petrone, difeso dagli avvocati Mario Angelino e Domenico Dello Iacono e l’ex consigliere comunale Clemente De Lucia ’78, difeso dagli avvocati Gennaro Iannotti e Pasquale Vigliotti.

Il giudice ha condannato Auriemma ad anni 5 e mesi 10, Petrone ad anni 2 e mesi 8 (NON RISCHIA ARRESTO) e ha assolto Clemente De Lucia per non aver commesso il fatto.

Durante l’udienza di questa mattina il pm Cozzolino ha controreplicato alle arringhe degli avvocati difensori di Francesco Petrone e Felice Auriemma, non lo ha fatto con Clemente De Lucia, accusato di truffa e falso ideologico.

Vivace il dibattito tra il magistrato e l’avvocato di Auriemma, Renato Jappelli.

La difesa dell’architetto ha messo in evidenza che molti dei suoi comportamenti venivano dettati da ordini dall’alto…

(SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI)

LE RICHIESTE DI CONDANNA PER I 3 DI UNA SETTIMANA FA

La Cozzolino aveva chiesto per L’architetto Felice Auriemma 10 anni di carcere, 6 per Francesco Petrone e 3 anni e 6 mesi per Clemente De Lucia ’78.

Per gli altri è stato disposto il giudizio l’appuntamento è per il 5 luglio sempre davanti al giudice Minio. Ad eccezione di Franco Scarano, che sarà giudicato da un altro giudice, il dottor Attanasio.

TUTTI I NOMI

De Lucia Pasquale (difeso dagli avvocati Griffo Mario e Simoncelli Federico)

Di Giunta Rita Emilia Nadia (difesa dagli avvocati Mario Griffo e Raffaele Crisileo)

Auriemma Francesco (difeso dagli avvocati Jappelli Renato e Vigliotti Pasquale)

De Lucia Andrea (difeso dagli avvocati Raucci Angelo e Moriello Gerardo)

Nuzzo Antonio (difeso dagli avvocati Nuzzo Igino e Stellato Giuseppe)

Chersoni Antonio (difeso dall’avvocato Cuomo Dario)

Chersoni Andrea (difeso dall’avvocato Cuomo Dario)

Papa Nicola (difeso dall’ avvocato Jappelli Renato)

Perrotta Luigi Raffaele (difeso dagli avvocati Manfredonia Eugenio e Garofalo Antonio)

Balsamo Massimo (difeso dagli avvocati Botti Claudio e Loffredo Massimo)

Panariello Santo (difeso dall’avvocato Anita Liguori)

Schiavone Antonio (difeso dagli avvocati Vignola Romolo e Carleo Marco)

Schiavone Salvatore (difeso dagli avvocati Vignola Romolo e Carleo Marco)

Basilicata Antonio (difeso dall’avvocato Romano Pietro)

Russo Annamaria (difesa dall’avvocato Corsiero Mario)

De Rosa Giuseppe (difeso dall’avvocato Corsiero Mario)

De Simone Andrea (difeso dall’avvocato Crisci Clemente)

Bergamo Michele (difeso dall’avvocato Crisci Clemente)

Fraiese Tommaso (difeso dall’avvocato Bianco Giovanni)

Frasca Angelo (difeso dagli avvocati Alois Marco e Fiorillo Virginia)

De Luca Anna Maria Immacolata (difesa dall’avvocato Bianco Giovanni)

Dragone Luigi (difeso dall’avvocato Pignatelli Angelo)

De Luca Vincenzo (difeso dall’avvocato Pignatelli Angelo)

De Marco Antonio (difeso dall’avvocato Anselmi Maria Clemente)

Bruno Giuseppe (difeso dall’avvocato Pasqualino De Lucia)

 

Spaccio di droga in piazza: mano pesante del giudice: LA SENTENZA

SAN FELICE A CANCELLO. Dopo le pesanti richieste di condanna invocate dal pubblico ministero Anna Maria Lucchetta della Procura Antimafia di Napoli per la gang dello spaccio di droga (hashish e coca) in piazza Giovanni XXIII, arriva la sentenza per quelli che hanno scelto il rito abbreviato. 

 Riconosciuto il sesta comma, l’ipotesi attenuata di associazione, cosa che non era accaduta ad esempio per quelli del 2012 in piazza Volta dei Perri a cui è andata di lusso finora. Quindi in questo caso la mano del giudice è stata abbastanza pesante.

La gang fu stanata lo scorso 14 marzo dai carabinieri della Compagnia di Maddaloni a San Felice Cancello. Le condanne sono l’arringa delle difese sono più attenuate rispetto alle richieste e ci sono pure 2 assoluzioni che riguardano un apio che furono soltanto indagati a piede libero.

ECCO TUTTE LE CONDANNE

Antonio Palladino alias ‘o Principino RICHIESTA ANNI 16 – CONDANNA 7 ANNI MESI 8

Enzo Tramontano alias ‘ o bebè RICHIESTA ANNI 10 MESI 8 CONDANNA ANNI 10

Antonio Tramontano RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 8

Youssef Houssari RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 2 E MESI 6

Francesco Russo RICHIESTA ANNI 8 CONDANNA 4 E 2 MESI

Paolo Houssari RICHIESTA ANNI 14 – CONDANNA ANNI 5

Sergio Tardi RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 3 MESI 4

Luigi De Lucia RICHIESTA ANNI 10 – CONDANNA ANNI 3 E MESI 4

Giandomenico Tardi RICHIESTA ANNI 6 E MESI 8 – ASSOLTO

Mario Raucci RICHIESTA ANNI 7 – ASSOLTO

Pasquale De Rosa RICHIESTA ANNI 7 – CONDANNA 2 E 2 MESI

La banda era capeggiata da Antonio Palladino, alias ‘o principino che ha preso meno dei Tramontano di via Fosse. Le investigazioni, durate da marzo a luglio 2014, si sono rafforzate anche grazie ai video realizzati da una telecamera nascosta che hanno consentito di monitorare diversi episodi di vendita al dettaglio di droga non solo ad acquirenti provenienti dalla provincia di Caserta, ma anche a quelli di Napoli, Benevento ed Avellino. La banda non solo aveva organizzato la piazza di spaccio, ma amministrativa anche una cassa comune ed aveva particolari procedure per la vendita al dettaglio servendosi anche di una fitta rete di vedette utili a garantire l’incolumità dei pusher.

 

Nel collegio difensivo gli avvocati Domenico Dello Iacono, Pasqualino De Lucia, Clemente Crisci, Stefano Melisi, Orlando Sgambati, Stefano Vaiano, Giuseppe Sparaco ed Igino Nuzzo che difende l’assolto Raucci.

Dalla fiction alla realtà: condanna e nuovi verbali per Iovine

SAN CIPRIANO D’AVERSA. Dallo schermo televisivo alla tv a circuito chiuso. Dalla prima serata di Rai Uno alla videoconferenza del tribunale. Quella che sta per terminare è stata in tutto e per tutto la settimana di Antonio Iovine.

 

Dopo la sbornia televisiva con la trasmissione della fiction “Sotto copertura”, ispirata alla cattura del boss avvenuta a Casal di Principe cinque anni fa, ieri era stato fissato un appuntamento importante per il collaboratore di giustizia. Era previsto, infatti, il suo esame da imputato nell’ambito del processo “Normandia 2” per il quale era già stato condannato in primo grado.

Antonio Iovine
Antonio Iovine

L’esame di Iovine è saltato anche se sono state acquisite le sue dichiarazioni. Nuovi verbali che sono stati messi dunque agli atti prima che la Corte di Appello di Napoli emettesse la sentenza. Per Antonio Iovine la condanna è stata rimodulata. Gli sono stati inflitti 14 anni e 4 mesi di reclusione.

 

I giudici hanno confermato le pene inflitte in primo grado per Michele Daniello (9 anni), Oreste De Luca (9 anni), Vincenzo Della Volpe (17 anni e 6 mesi), Pasquale Garofalo (3 anni), Mario Schiavone (12 anni), Nicola Schiavone(21 anni), figlio di Francesco Sandokan Schiavone e Armando Riccio (9 anni).7

 

Rimodulate la richiesta, invece, per  Mariangela Capoluongo (2 anni e 2 mesi), Diana Giuseppe (2 anni e 8 mesi), Raffaele Macchione (2 anni e 9 mesi), Giuseppe Misso (12 anni). Pasquale Puorto (1 anni e 9 mesi) e Nicola Tessitore (2 anni e 9 mesi).

 

Spaccio di stupefacenti, ecco la sentenza. Undici condanne. TUTTI I NOMI

GIUDIZIARIA. Nella mattinata odierna, in Santa Maria Capua Vetere (Ce), a conclusione del processo celebratosi con rito abbreviato innanzi GUP del tribunale di S. Maria C.V., nei confronti  di LEE Thomas +10 imputati a vario titolo di reati in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, veniva emessa sentenza di condanna in primo grado di tutti gli imputati alle seguenti pene.

 

LEE Thomas, cl. 69, liberiano, di fatto s.f.d, condannato ad anni 12, mesi 4 e gg . 20 di reclusione e multa di euro 94.333; PRINCE Charles, cl.84, ghanese, di fatto s.f.d., condannato ad anni 8, mesi 6 di reclusione e multa di euro 46.667; SOMMA Angelina, cl. 89, di Nola, condannata ad anni 2, mesi 5 e gg. 23 di reclusione e multa di euro 8.370; CAMERA Barbara, cl. 77, di Castelvolturno, condannato ad anni 2, mesi 5 e gg. 23 di reclusione e multa euro 8.370;   ARCIERO Gaetano, cl. 83, domiciliato a Cassino, condannato ad anni 9, mesi 7 e gg. 10 di reclusione e multa euro 57.667;  DI SILVIO Leonardo, cl. 85, domiciliato  Cassino,condannato ad anni 6, mesi 6 e gg. 20 di reclusione e multa di euro 36.667; DI Silvio Marangela, cl. 87, domiciliata in Cassino, condannato ad anni 6, mesi 4 e gg. 20 di reclusione e multa di euro 24.333; FRIMPONG Kojo, cl. 71 del Ghana, di Castelvolturno, condannato ad anni 6, mesi 6 e gg. 20 di reclusione e multa euro 27.667;  SINGH Amritpal, cl. 85 di Terracina (LT),  condannato ad anni 8,  mesi 6 di reclusione e multa di euro 48.333;  AMERICO Alfonso, cl. 89, di Saviano,  condannato a anni 7, mesi 6 e gg. 20 di reclusione e multa di euro 40.667;  SIDDIK Hassan, cl. 85, senegalese, in italia s.f.d., condannato ad anni 6, mesi 7 e gg. 20 di reclusione e multa di euro 27.667.

 

Casalesi, chiesti due secoli di carcere per 35 persone. TUTTI I NOMI E LE FOTO

CASAL DI PRINCIPE.  Stamattina si è tenuta le requisitoria del processo derivato dall’operazione Spartacus Reset che portò nel marzo scorso a 42 arresti tra le fila delle fazioni Schiavone e Zagaria. Il pubblico ministero della Dda di Napoli ha invocato condanne esemplari per i 35 imputati che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato e che rispondono a vario titolo di di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, detenzione di armi e ricettazione, reati tutti aggravati dal metodo mafioso.

Spartacus Reset 1

 

In totale il sostituto procuratore ha invocato pene complessive per 218 anni di reclusione per gli imputati, tra i quali spiccano i figli di Sandokan, Nicola e Carmine Schiavone, oltre a luogotenenti storici dei Casalesi ed anche recenti collaboratori di giustizia. Nella prossima udienza sono state fissate le arringhe difensive, poi la sentenza di primo grado.

Spartacus Reset 2

 

 

L’elenco delle richieste di condanne

Nicola Schiavone 5 anni

Carmine Schiavone 12 anni

Emilio Arrichiello 5 anni

Mario Schiavone 6 anni e 8 mesi

Cesare Bianco 6 anni e 8 mesi

Franco Bianco 6 anni e 8 mesi

Bruno Salzillo 6 anni e 8 mesi

Bartolomeo Cacciapuoti 6 anni e 8 mesi

Maurizio Capasso 6 anni e 8 mesi

Francesco Antonio Celeste 6 anni e 8 mesi

Ulderico Ciccarelli 6 anni e 8 mesi

Bernardo Ciervo 6 anni e 8 mesi

Vincenzo Conte 6 anni e 8 mesi

Romolo Corvino 6 anni e 8 mesi

Luigi D’Ambrosio 6 anni e 8 mesi

Gaetano De Biase 6 anni e 8 mesi

Nicola Di Martino 6 anni e 8 mesi

Maurizio Fusco 6 anni e 8 mesi

Benito Lanza 6 anni e 8 mesi

Bruno Lanza 6 anni e 8 mesi

Carmine Noviello 6 anni e 8 mesi

Nicola Pezzella 6 anni e 8 mesi

Renato Piccolo 6 anni e 8 mesi

Giorgio Pagano 6 anni e 8 mesi

Giovanni Della Corte 6 anni e 8 mesi

Mirko Ponticelli 6 anni e 8 mesi

Oreste Reccia 6 anni e 8 mesi

Luigi D’Ambrosio 4 anni

Vincenzo Chiarolanza 3 anni e 4 mesi

Raffaele Maiello 4 anni e 2 mesi

Paolo Landolfo 5 anni

Carmine Iaiunese 10 anni

Eduardo De Martino 4 anni e 2 mesi