Dalla scissione alla segreteria: il Pd vuole affidarsi all’ex ‘ribelle’

MADDALONI. Ha rischiato di dividere il Pd col movimento giovanile ed ora viene indicato come candidato alla segreteria cittadina dei ‘grandi’. In pochi mesi rischia di cambiare radicalmente il futuro politico di Alfonso Formato, giovane avvocato di Maddaloni, indicato quale papabile segretario del Partito democratico in vista del congresso cittadino che si terrà il 7 e l’8 ottobre prossimi.

Il nome di Formato è stato proposto da Angelo Campolattano, recordman di preferenze alle ultime elezioni amministrative, e pare abbia ottenuto il via libera anche del gruppo che fa capo a Vincenzo Santangelo.

Alfonso Formato

Ora bisognerà capire cosa deciderà di fare l’ex candidato sindaco Peppe Razzano: appare impossibile immaginare che possa trovare la convergenza su Formato, visto che proprio l’azione del segretario dei Giovani Democratici dopo le Primarie perse da Flavio Smarrelli hanno creato quel terremoto politico nel centrosinistra che è poi costato la vittoria finale.

E non è escluso che se realmente il gruppo dirigente del Pd vorrà appoggiare la candidatura del giovane avvocato non si possa anche arrivare ad una rottura nel Partito democratico con Razzano verso altri lidi insieme ad altri consiglieri comunali eletti a suon di voti a giugno. Una situazione tutta da definire, anche se il tempo stringe. Difatti, dalla prossima settimana, il Partito democratico di Maddaloni potrebbe avere finalmente un proprio leader.

Elezioni Sindacato di Polizia, ecco i nomi dei vertici scelti

CASERTA. Il Sindacato di Polizia Co.I.S.P. ha celebrato il VII congresso provinciale presso l’Aula Conferenze dell’I.S. Alberghiero Galileo Ferraris di Caserta. I partecipanti alla delicata fase congressuale sono stati chiamati ad eleggere i nuovi vertici provinciali del sindacato tra i più rappresentativi d’Italia, nonché i delegati al prossimo Congresso Regionale della Campania.

Confermato il Segretario Generale Provinciale Claudio Trematerra, il segretario provinciale vicario Pasquale Carfora e Lorenzo Ovalletto. Nonché i componenti le segreterie regionali e provinciali tra cui Antonio Sepe, Esposito Vito, Paolo Rinaldo, Chiara Sarnelli, Giacomo Russo, Carmine Di Lillo e tanti altri componenti della Polizia di Stato casertana.

Alla manifestazione hanno partecipato i vertici del COISP nonché il Questore di Caserta Borrelli, la Dirigente della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta Dirigente Superiore Antonella Vertucci, il Sindaco di Caserta Marino e quello di Marcianise Velardi.

Addio Fratelli d’Italia, Trombetta proiettato verso la corsa elettorale. Caos Fi

MARCIANISE. Hanno imparato a giocare d’anticipo quelli di Fratelli d’Italia. Lo hanno fatto con Antonio De Angelis, battendo sul tempo gli alleati scontenti già prima dell’estate quando si sono chiamati fuori dalla giunta. Un atteggiamento che ha fatto da apripista ai tanti mal di pancia di altre componenti della maggioranza fino alla scelta di 14 consiglieri di dimettersi davanti al notaio mandando a casa lo stesso sindaco.

 

Adesso il gruppo di Gerardo Trombetta vuole giocare d’anticipo sul resto del centrodestra anche in vista della competizione elettorale. Intanto hanno battuto sul tempo i vertici provinciali del partito e lo stesso Gimmi Cangiano che aveva annunciato la volontà di commissariare la sezione marcianisana di Fratelli d’Italia non essendo stato informato (lo sapevano anche i sassi comunque…) della ‘congiura contro De Angelis’.

Trombetta ha voluto anticipare il partito, chiudendo di fatto Fratelli d’Italia: insieme ai consiglieri Danila Trombetta, Tommaso Acconcia e Giuseppe Tartaglione ha, infatti, annunciato di lasciare il gruppo nel quale gli stessi erano entrati, non senza sorprese, nella settimana di inizio della campagna elettorale 2013. Una mossa che preannuncia la volontà di Trombetta di scendere in campo da protagonista in primavera. Già tre anni fa, con manifesti pubblici, il fedelissimo  Peppe Tartaglione lo propose alla guida della città, ma non se ne fece nulla. Di fronte al fallimento dei grossi calibri del centrodestra qualcosa potrebbe cambiare.

Il manifesto di Tartaglione per Trombetta (Natale 2012)
Il manifesto di Tartaglione per Trombetta (Natale 2012)

La situazione in Forza Italia è incandescente. Biagino Tartaglione ha già annunciato di non voler dialogare con chi ha tradito il sindaco. Il riferimento ad Antimo Ferraro è anche troppo palese. In questo caos Trombetta e soci potrebbe anche decidere di piazzare le tende nei pressi della sede forzista. Il congresso non è poi così lontano.