La rabbia della Cipullo: “Che disastro le nostre strade”

CAPODRISE. La situazione per i cittadini e per gli automobilisti di Capodrise si fa sempre più complicata. Purtroppo questa volta il problema sorge in seno alla viabilità ed alla tenuta delle strade del Comune, in continuo dissesto, le foto si riferiscono al rione Marte.

Infatti da circa due settimane, oltre ai vari problemi di scarsa manutenzione delle strade, un tombino si è danneggiato ed ora non più fissato al suolo, e resiste in condizioni di assoluta precarietà, senza esser minimamente stabile. Questo potrebbe causare seri e numerosi danni al traffico veicolare, oltre alla condizione di disagio che ormai pervade il manto stradale in questione. Ovviamente la responsabilità è pienamente dell’amministrazione comunale, la quale non ha ancora preso nessun provvedimento per rimettere in sicurezza e riparare il tombino. L’unico provvedimento attuato in relazione al problema è stato quello di posizionare alcune transenne che hanno recintato la parte di strada in dissesto. Ma, a quanto pare, questo non basta, perchè non è stato ancora messo in sicurezza niente e c’è il pericolo che gli automobilisti possano comunque venire a contatto con la parte di strada in dissesto e subire dei danni.

A tal proposito si è espressa Anna Maria Cipullo, consigliere comunale d’opposizione, dichiarando: “Questo è lo stato attuale delle strade di Capodrise.
Sono più di due settimane che il Comune non provvede ad attuare alcun intervento per rimediare ad una delle tante situazioni di dissesto della strada, dovuta ad un tombino non più fissato al suolo e che ha dato luogo ad una vera e propria voragine sul manto stradale.
La responsabilità per i danni sofferti dagli utenti della strada, a causa di tali dislivelli tra tombino e superficie stradale, ricade sull’amministrazione comunale.
Nella situazione di cui trattasi, l’aver provveduto a mettere un semplice segno vicino al dissesto non esclude lo stato di pericolo per i veicoli in circolazione, anche perché spesso il segnale in questione lo si trova ai margini della strada.
Concludo dicendo che, da un punto di vista economico, oltre che per responsabilità morale, all’amministrazione comunale convenga più riparare la strada che non risarcire eventuali danni a persone e/o autoveicoli.”