Innocenti al summit del a maggioranza: ora è ufficiale

AVERSA. Giovanni Innocenti è ufficialmente un nuovo membro della maggioranza guidata dal sindaco Enrico De Cristofaro.

Il consigliere comunale che aveva appoggiato alle ultime elezioni amministrative il candidato Pd Marco Villano ha partecipato mercoledì sera alla riunione di maggioranza, ufficializzando, di fatto, una cosa che era già nei fatti da qualche settimana. Prima di partecipare al summit con De Cristofaro & soci, Innocenti ha abbandonato ufficialmente anche il gruppo WhatsApp della minoranza certificando la sua scelta.

Del resto, proprio ad Innocenti spetta di indicare il nome del nuovo assessore che dovrà prendere il posto del dimissionario Guido Rossi nella giunta di De Cristofaro.

Giovanni Innocenti

Al sindaco sono stati già proposti due nomi: Vincenzo Scalzone ed Emilio Caterino. Il primp ha dovuto rinunciare per motivi professionali; sul secondo non sembra esserci un profondo gradimento da parte del sindaco che tiene ancora in auge la possibilità di affidare le Finanze ai consiglieri comunali Raffaele De Gaetano e Renato Oliva.

LA NOTA UFFICIALE. “Per senso di responsabilità nei confronti della mia città, sento il dovere di dare un contributo concerto all’amministrazione  guidata dal sindaco Enrico de Cristofaro”. Queste le parole di Giovanni Innocenti. “La decisione di oggi -ha detto il consigliere – arriva a compimento di un percorso politico iniziato da alcuni mesi, avviato dapprima a seguito dell invito del Sindaco a tutte le forze politiche presenti in consiglio ad aderire ad un tavolo di concertazione condiviso per pianificare grandi temi di interesse cittadino, seguito poi dopo dalla comune idea di evitare assolutamente l’ipotesi dissesto e  commissariamento, infine vi è stata una ampia convergenza di vedute su varie iniziative amministrative; a mio avviso questa amministrazione sta dimostrando un cambio di passo, facendo emergere altresi la necessità di ulteriori energie e risorse amministrative per raggungere i vari obiettivi. Sento dunque di fare questa scelta a tutela dell’interesse generale della nostra città”‘ E continua Innocenti: “sono profondamente convinto che la città ora più che mai abbia bisogno di un governo con piene funzioni, che affronti le varie emergenze, che assicuri la governabilità e garantisca appunto la realizzazione di alcuni prioritari obiettivi programmatici. E ha concluso Innocenti: “non mi sottraggo a ciò e per questo ho deciso di dare il mio contributo”

Prima mossa ufficiale per far spostare l'autovelox sull'Asse Mediano

AVERSA. I consiglieri comunali di maggioranza hanno protocollato una mozione indirizzata al sindaco Enrico de Cristofaro ed al presidente del consiglio comunale Augusto Bisceglia chiedendo lo spostamento dell’autovelox posto in prossimità dello svincolo ‘Aversa Nord’.

“Abbiamo chiesto – ha spiegato Michele Galluccio primo firmatario della mozione – di demandare il sindaco e la giunta a fare un immediato incontro con i vertici provinciali in particolare con il Presidente della Provincia che sarà eletto il prossimo 22 ottobre ed i futuri consiglieri per proporre che l’autovelox in questione sia rimosso o, in subordine, sia spostato arretrandolo di qualche Km sul rettilineo dotandolo di una migliore segnalazione, anche luminosa, e ad una maggiore distanza e un aumento della velocità nei limiti di legge prevista per il tipo di strada in oggetto”.  

Ed aggiunge: “La ratio dell’istituzione dei rilevatori di velocità è quella di dissuadere non certo di punire. E considerato che Il Multiradar/autovelox de quo, posto in maniera non visibile in curva alla fine di un rettilineo di svariati Km, coperto da un palo posto a sostegno dei segnali stradali senza alcuna illuminazione e non segnalato di notte, è finalizzato esclusivamente a vessare, ancor di più gli automobilisti: a nostro parere è addirittura pericoloso perchè impone la brusca frenata in curva con conseguenze facili da immaginare”. E ha concluso Galluccio: “Questa viziata allocazione porta solo a centinaia di ricorsi proposti innanzi alla Prefettura di Caserta ed al competente Giudice di pace che inabissano e rallentano ulteriormente i tempi della giustizia”.

ELEZIONI Rebus candidature: in 4 per un posto. Il Pd prova a giocare d'astuzia

MARCIANISE. E’ ancora tutt’altro che definita la partita per le candidature in vista delle elezioni provinciali a Marcianise. In primis c’è da verificare se sarà mantenuto l’accordo tra il sindaco Antonello Velardi e l’aspirante presidente Carlo Marino (raggiunto con la mediazione del commissario provinciale Franco Mirabelli) di non candidare Pino Moretta (consigliere attualmente all’opposizione di Velardi) nelle liste del Pd ed in quelle alleate. Se così non sarà, l’accordo potrebbe anche saltare.

C’è poi da decidere chi sarà il candidato su cui punterà la maggioranza. I consiglieri della lista del sindaco vorrebbero la candidatura ed il Partito democratico sarebbe anche pronto a cedere, ma solo se il nome sarà quello di Enzo Galantuomo (che comunque orbita negli ambienti del Pd).

Ci sono però anche Antonio Golino e Carmen Ventrone che scalpitano e che vorrebbero vedere premiato il loro impegno amministrativo. Senza dimenticare che Raffaele Guerriero del Pd ci ha messo più di un pensiero alla candidatura con l’avallo proprio dell’aspirante presidente Carlo Marino.

Otto consiglieri si dimettono da notaio, il sindaco va a casa

MATESE. Un’altra amministrazione comunale che finisce prima del tempo. E’ quella di Alife guidata fino ad oggi dal sindaco Salvatore Cirioli che ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla decisione di otto consiglieri comunali di recarsi dal notaio per firmare contestualmente le proprie dimissioni e mettere fine all’esperienza amministrativa. Lo stesso sindaco ha commentato la vicenda su Facebook: “Come vi ho detto dal palco era questo l’epilogo in cui speravo perché sono stato sempre convinto, e i fatti mi stanno dando ragione, che il dissesto finanziario di Alife viene da molto lontano. Il mio non è un addio ma un arrivederci. La storia di Alife ormai è segnata e nulla più sarà come prima. Confidiamo nell’operato di chi sarà chiamato ad amministrare fino alle prossime elezioni e di coloro che, a diverso titolo, interverrano per porre fine al malcostume ed alla corruzione che avevano purtroppo invaso la nostra amata cittadina. Davanti a voi avete chiara la composizione di chi vuole che si torni al passato perché, se è vero che io ho perso pezzi della mia maggioranza, dall’altro lato oggi vedete insieme chi può essere accomunato solo dagli interessi. Il prossimo voto diventa di vitale importanza per completare l’opera di pulizia da me intrapresa dando il benservito a chi avrà ancora la “voglia” o la possibilità di candidarsi. Ringrazio, infine, Debora, Daniela, Luca e Gianfranco che mi hanno garantito un esecutivo giovane e competente nonostante tutti alla prima esperienza. Vi amo, profondamente. Buona fortuna Alife”.

ELEZIONI PROVINCIALI A Caserta è caccia al posto in lista: le aspirazioni di 4 consiglieri

CASERTA. Passata la settimana di Ferragosto la politica casertana non si è rimessa ancora in moto ufficialmente, ma sotto l’ombrellone si sta comunque lavorando in vista del prossimo appuntamento elettorale del 12 ottobre, quando si voterà per eleggere il nuovo presidente della Provincia di Caserta ed il consiglio.

Nel Capoluogo ci sarà non poco lavoro per il sindaco Carlo Marino che dovrà tentare di mettere d’accordo tutte le anime della sua maggioranza. Tra le richieste di candidatura già avanzate c’è sicuramente quella di Pasquale Antonucci: il colonnello dell’Aeronautica che ha aderito al gruppo dei Federati punta da tempo al consiglio provinciale e spera che, dopo aver fatto un passo indietro sull’assessorato, possa essere garantito coi voti dei colleghi di maggioranza.

Aspirazione di candidatura le ha manifestate anche Domenico Guida, leader di Obiettivo Caserta che può contare su ben 4 voti (il suo e quello degli altri tre consiglieri del gruppo consiliare); così come sta lavorando per tentare la nuova elezione Filippo Mazzarella, forte dell’appoggio di Mimmo Maietta e Lorenzo Gentile (coi quali costituisce il gruppo di Democratici per Caserta). Un pensiero, in realtà, ce lo ha messo anche Massimo Russo, altro esponente del gruppo Federato, ma le sue possibilità ad oggi sembrano essere ridotte rispetto agli altri.