La clausola di Massaro: faccio il sindaco 4 anni e poi se… (video e foto)

PORTICO DI CASERTA. Ieri tantissima gente per la prima di Massaro in via Nocelle. Tra gli ospiti c’erano il senatore Mirabelli, commissario provinciale del Pd, e il duo sannicolese sindaco Marotta e Lucia Esposito.

Tutti i candidati al consiglio comunale hanno avuto la possibilità di parlare e salutare il pubblico accorso.

Nel suo discorso Gerardo Massaro ha parlato della clausola che ha inserito: “Se non saremo in grado di completare il nostro programma in 4 anni e quindi di realizzare il 75 % degli obiettivi rimetteremo il nostro mandato agli elettori con un consiglio comunale pubblico in piazza e ci prenderemo tutte le colpe”.

Una cosa praticamente uguale a quello che fece Angelo Crescente un anno fa a Capodrise per la campagna elettorale, il patto per Capodrise, sempre 4 anni leggi qui  patto per capodrise 4 anni.

Massaro quindi vuole amministrare per 4 anni, poi se le cose non dovessero andare bene, quando si è quasi nella campagna elettorale 2222 lui e i suoi annunceranno le dimissioni passando per le forche caudine della piazza.

 

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ECCO LA NOTA UFFICIALE DI MASSARO

Gerardo Massaro e i candidati di Prima Portico aprono la campagna elettorale

Massaro: abbiamo progetti concreti, siamo diversi dai vecchi arnesi della politica che continuano con false promesse

«L’entusiasmo è sempre lo stesso», Gerardo Massaro, già sindaco di Portico e candidato alla riconferma con la lista «Prima Portico», ha salutato così la folla accorsa all’apertura della campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno.

«Non pensavamo di doverci impegnare subito in una nuova campagna elettorale ma forse non tutti i mali vengono per nuocere», ha spiegato Massaro dal palco dopo che i candidati della lista, Arianna CataldoCosimo Cristillo,Rachele Di Mauro, Nunzio D’OrsoAngelo IodiceGiovanni IodiceLina LeggieroElisabetta Merola,Pierfrancesco MorronePalma  PiccerilloFrancesco Piccirillo e Venere Russo, si erano presentati alle persone intervenute. «Dico questo perché è nei momenti di crisi che si effettua una vera e propria selezione naturale – ha continuato il candidato sindaco di «Prima Portico – da una parte chi ha a cuore il bene di Portico, dall’altra chi preferisce fare di queste elezioni comunali un’occasione per accrescere in maniera pericolosa le proprie posizioni di potere».

Gerardo Massaro ha ricevuto il sostegno della deputata Camilla Sgambato che dal palco ha confermato il sostegno delle istituzioni ai progetti contenuti nel cronoprogramma di «Prima Portico», appoggio sottolineato anche da Lucia Esposito, presidente del Tavolo di Partenariato economico e sociale della Regione Campania. Carmine Antropoli e Lucrezia Cicia, storici esponenti di Forza Italia, hanno sottolineato il buon lavoro fatto dall’amministrazione Massaro, e proprio l’ex sindaco di Capua è stato protagonista di un divertente siparietto con il senatore Franco Mirabelli, commissario provinciale del Pd che si è soffermato sull’innovazione del cronoprogramma delle lista «Prima Portico», a cui ha chiesto un’alleanza per riportare il buon governo a Portico di Caserta. La chiusura al sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta e al consigliere comunale di MarcianiseAntonio Golino, delegato dal sindaco Antonello Velardi, che hanno sottolineato quanto la rete sia fondamentale per sopperire alle difficoltà dei singoli Comuni.

«Il nostro cronoprogramma è semplice: spieghiamo cosa vogliamo realizzare e in quanto tempo – ha proseguito Massaro – La consideriamo una forma di rispetto nei confronti di tutti i portichesi che andremo ad amministrare». La chiusura è un attacco frontale a un vecchio modo di fare politica: «Ai vecchi arnesi della politica, ai professionisti della menzogna dico basta sfruttare il disagio sociale e tradire le speranze. Noi non siamo come voi, noi diciamo basta perché per noi viene Prima Portico».

Elezioni, Gravina contro i soliti ‘noti’: “Fate sempre le stesse mosse”

PORTICO DI CASERTA. In proiezione della campagna elettorale uno squillo abbastanza chiaro arriva da uno degli esponenti del gruppo Avanti Tutta, Massimo ‘edil’ Gravina.

Il suddetto stigmtizza che c’è un ristretto gruppo di persone a Portico che credono di rivestire il ruolo di ‘salvatori della patria’.

“Cercano – dice edil -di far passare l’idea che Portico avrebbe bisogno della loro esperienza per poter risollevare il paese dal fallimento.

È proprio vero il detto: cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa. Tutto questo modus operandi è sotto gli occhi di tutti. Il movimento AVANTI TUTTA a differenza degli altri sta lavorando per sviluppare dei programmi concreti, leali e realizzabili che saranno resi pubblici giorno per giorno perché arrivino ai nostri cittadini. Gli altri gruppi, a differenza di AVANTI TUTTA, non pensano ad altro che far riempire ogni giorno piccoli spazi di giornali per pubblicizzare cose inaudite, come per esempio: aver già le liste pronte e i numeri necessari per poter ‘Andare a comandare’.

Questo modo di agire anche per “Autoconvincersi” di essere i migliori”.

Questo il punto di vista di Edil, vedremo quali saranno le mosse del gruppo di cui fa parte anche Marco Antonio Fiamma Piccirillo.