Renzi difende Felicori e l’ex assessore lo chiama ‘cretino’ su Facebook

CASERTA. Matteo Renzi continua a difendere a spada tratta il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, finito nuovamente nel mirino dei sindacati per l’eccessivo numero di turisti che domenica ha invaso il palazzo vanvitelliano, creando qualche problema di sicurezza.

E l’ex premier non ha perso tempo per difendere il direttore insediato dal suo governo e che, numeri alla mano, ha riportato la Reggia ad essere uno dei monumenti più visitati d’Italia.

Ma c’è anche chi non è d’accordo con la visione del segretario nazionale del Partito democratico e che non gliele manda a dire. E’ il caso dell’ex assessore provinciale Franco Capobianco (amministrazione De Franciscis), una storia nei Ds casertani, ed un passato recente in Sel, che proprio a corredo del post di Renzi a difesa di Felicori, ha inteso appellare l’ex premier con un eloquente aggettivo.

“Cretino – ha scritto su Facebook Capobianco – perché non vieni a Caserta, il 3 dicembre 2016 hai disdetto. Fatti una passeggiata nel Parco e nelle stanze reali e ci faremo quattro risate. Effimero Felicori, effimero tu: che bella coppia”.

Quella di Capobianco, in realtà, non è una voce fuori dal coro. La gestione di Felicori ha diviso Caserta in due parti: chi lo ama (e lo difende) e chi non accetta la sua gestione (e non perde occasione di attaccarlo). Tra i primi si schierano coloro che hanno notato l’aumento esponenziale dei visitatori della Reggia di Caserta, ormai diventata un punto di riferimento per il turismo culturale in Italia ed in particolare per il Mezzogiorno. Tra i secondi, invece, ci sono quelli che vorrebbero una reale maggiore attenzione per la struttura, con interventi non solo di ‘marketing’ ma anche mirati ad offrire una struttura pulita ed accogliente ai turisti.