Allarme rapine, occhio alla banda dei postini

ACERRA/SAN FELICE A CANCELLO. E’ da sempre una zona molto calda. Quella che la periferia di Acerra e l’ingresso di San Felice a Cancello è diventata nell’ultimo periodo una delle aree più calde per la microcriminalità. Tanti sono gli episodi che negli ultimi mesi si sono registrati tra le località di Gaudello, Cancello Scalo e Polvica: dai colpi nelle villette, con tanto di famiglie tenute sotto sequestri, ai raid ai danni di attività commerciali (in una settimana furono ‘visitati’ due supermercati e una farmacia).

Per questo motivo non fanno certo dormire sonni tranquilli le ultime segnalazioni che giungono dalla zona. Nell’area periferica di Acerra si muove, infatti, almeno una banda di malviventi che ha escogitato un nuovo stratagemma per avere accesso alle abitazioni e razziare. I delinquenti si fingono, infatti, postini in modo da non destare sospetti se visti dai residenti al suono del primo campanello.

Un approccio che serve ai malviventi per capire chi vive all’interno della villetta. Se si tratta di anziani, facilmente raggirabili e in casa fin dalla mattina, si passa poi alla seconda fase del piano. Una volta ritornato, il finto postino, chiede alla persona di scendere a ritirare un pacco: è a quel punto che si intrufola in casa con un complice e mette a segno il colpo.

In queste settimane diversi tentativi sono stati neutralizzati, ma ci sono sospetti su altri raid e soprattutto su altri travestimenti usati da truffatori e malviventi, compreso quello dei falsi tecnici Enel, uno dei più utilizzati dai banditi.