Fiera di Pozzovetere. Gli chef Daddio e Marziale scelgono l’asparago: “Ingrediente di qualità”

La fiera dell’asparago selvatico di Pozzovetere, a due passi da Casertavecchia, si terrà questo fine settimana, dal 29 aprile al 1° maggio. Al centro della manifestazione, arrivata alla 47esima edizione, c’è un prodotto di eccellenza, l’asparago di montagna, non a caso utilizzato anche da chef casertani di grande prestigio, come Rosanna Marziale e Giuseppe Daddio. I due cuochi hanno dedicato alla fiera di Pozzovetere due piatti di grande livello: lo chef Daddio ha preparato dei bucatini con guanciale, zabaione cacio e pepe, uova di quaglia e asparagi; la chef Marziale, invece, ha cucinato una pasta mischiata con asparagi e provola affumicata.

«Gli asparagi – dice Rosanna Marziale – sono sinonimo di primavera e per noi che viviamo a Caserta sono sinonimo di fiera, di inizio estate. In questo periodo, le fiere ritornano nei nostri usi e costumi e tra queste c’è quella importante di Pozzovetere. Ognuno di noi ha dei ricordi legati a quando era più piccolo e con i genitori andava in questo tipo di manifestazioni. In primavera comincia questa usanza, per assaggiare i prodotti che la nostra terra offre». Nella cucina del suo ristorante Le colonne, la chef Marziale racconta il piatto dedicato alla Fiera: «Abbiamo preparato una pasta mischiata, cioè quella pasta di tanti tipi diversi che rimaneva nelle dispense e per essere consumata si cucinava tutta insieme. Con gli asparagi cotti al vapore, insieme a un soffritto leggerissimo di olio e scalogno, abbiamo fatto una salsa. Poi abbiamo saltato la pasta con delle gocce di limone e per finire abbiamo aggiunto la provola affumicata a cubetti, che con il vapore della pasta va a sciogliersi, creando un piatto gustoso e filante».

«L’asparago rappresenta la centralità della dieta mediterranea – spiega, invece, Giuseppe Daddio nella sua scuola di cucina e pasticceria Dolce e Salato – così come tutti gli ortaggi di stagione, l’olio d’oliva e il pomodoro. Nella nostra bellissima terra condividiamo l’utilizzo degli asparagi in cucina per tutte le ricette della tradizione, a partire dagli abbinamenti più consolidati, come l’uovo, il pecorino ed il guanciale. La differenza sta nell’abbinare con il giusto equilibrio e con la tecnica di cottura gli alimenti utilizzati, per ottenere così una ricetta che parte dalla tradizione, senza mai tradirla, investendo, però, su un metodo contemporaneo di promuovere la gastronomia. L’asparago grazie alla sua mineralità riesce ad avere delle buone compagnie ed a coniugarsi nelle ricette più disparate, a partire dagli antipasti e i primi piatti, sia di carne che di pesce, ed è anche un ottimo alimento per i vegetariani e per i vegani».

La fiera dell’asparago 2017, guidata dal presidente Roberto Fiorillo e dal direttore Lino Mataluna, si aprirà ufficialmente sabato, ma giovedì 27 aprile, presso l’istituto alberghiero Ferraris, si terrà il convegno di presentazione dal titolo “L’asparago selvatico… E non solo”. Numerosi gli ospiti presenti, con i saluti del sindaco di Caserta, Carlo Marino, e del presidente della provincia, Silvio Lavornia. Al termine del dibattito, gli alunni della scuola cucineranno piatti a base di asparago.