Parte in città la campagna anti-Tamburrino dell’opposizione. TUTTE LE FOTO

VILLA LITERNO. Un paese intero tappezzato di manifesti. Così parte la campagna di sensibilizzazione lanciata da Salvatore Riccardi, Tammaro Iovine e Antonio Ucciero, amministratori di Villa Literno che hanno voluto mettere in evidenza l’inefficienza degli ultimi anni di gestione amministrativa portata avanti dal gruppo di maggioranza e dal sindaco Nicola Tamburrino.

 

Una campagna in stile ‘eco’ che vuole mettere in evidenza la simbologia rappresentata da una scatola vuota che sta ad indicare i cinque anni persi a causa “dell’incapacità di un’amministrazione poco trasparente e che non ha fatto altro che produrre aumenti di tariffe” fanno sapere i tre promotori della campagna.

L’incapacità di produrre e la poca sostanza di una scatola di cartone, si oppone invece ad un barattolo di vetro che simboleggia il futuro e la partecipazione.

 

Il barattolo, infatti, deve essere un contenitore di idee in cui immagazzinare nei prossimi cinque anni quelle azioni utili per “ridare speranza ai cittadini, tasse giuste, conti in ordine e speranza di lavoro” dicono Riccardi, Ucciero e Iovine.

 

La Corte dei Conte indaga sul Comune, opposizione in rivolta: tutti a casa

VILLA LITERNO. L’ennesimo flop, l’ennesima dimostrazione di scarsa competenza sui temi trattati e sulla gestione della macchina comunale.

 

Il consiglio comunale andato in scena ieri a Villa Literno, ha messo di nuovo in mostra tutti i limiti della risicata maggioranza guidata dal sindaco Nicola Tamburrino che doveva rispondere in consiglio anche su tre temi proposti dal gruppo Fratelli d’Italia composto da Salvatore Riccardi, Tammaro Iovine e Antonio Ucciero.

 

I temi erano estremamente delicati. In primo luogo il gruppo Fratelli d’Italia ha messo sotto la lente di ingrandimento la questione finanziaria dell’Ente che è disastrosa, tanto da ricevere anche un’ispezione lo scorso anno da parte del Ministero delle Finanze a cui si aggiunge un’altra ispezione di circa 20 giorni addietro da parte della Corte dei Conti che sta ancora effettuando accertamenti. Inoltre ci sono i ruoli per i canoni idrici, inviati senza che sia stato stipulato un contratto con le famiglie e quindi irregolari.

SalvatoreRiccardi

A questa situazione già molto delicata, si aggiungono i continui furti nelle abitazioni dei cittadini, cresciuti a dismisura. “In nessuno dei tre casi ci sono state risposte concrete, ma solo parole che hanno confermato la scarsa competenza del primo cittadino, che dovrebbe avere maggiore solerzia nel richiedere anche maggiori controlli per le strade del paese, dato che è compito specifico del primo cittadino garantire la sicurezza dei cittadini” fa sapere Riccardi.

Insomma la situazione è tutt’altro che rosea e diventa ancora più complicata, poiché per l’ennesima volta non sono stati discussi tutti i punti all’ordine del giorno, poiché è mancato il numero legale a causa dell’assenza di consiglieri di maggioranza. Il numero legale, infatti, è venuto meno quando il gruppo Fratelli d’Italia ha abbandonato l’aula dopo che aveva ricevuto risposte poco chiare sui temi trattati.

“E’ arrivata l’ora di dimettersi, non è più possibile andare avanti in questo modo. Villa Literno ed i cittadini meritano di meglio di una gestione scellerata della macchina comunale” dice Riccardi.

 

 

Elezioni, Riccardi detta il percorso

SalvatoreRiccardiVILLA LITERNO. Continua il lavoro della squadra politica guidata da Salvatore Riccardi in vista della prossime elezioni amministrative di Villa Literno. Un lavoro che parte da lontano e che intende porre le basi per organizzare una lista in grado di rispondere a pieno alle esigenze dei cittadini liternesi. Per questo motivo Salvatore Riccardi, accompagnato da Tammaro Iovine e Antonio Ucciero, ha incontrato la delegazione di Forza Italia rappresentata da Franco Zaccariello e Francesco Cassandro, con cui c’è stato un dialogo aperto e costruttivo.

“Il nostro percorso è chiaro e sotto gli occhi di tutti – dice Salvatore Riccardi – abbiamo dichiarato il fallimento di Tamburrino fino dal 2013. Un fallimento perdurato per cinque anni, ora è necessario risollevare il paese, poiché in questo quinquennio c’è stato solo il nulla”. Villa Literno, dunque, ha bisogno di un processo di ricostruzione radicale. Percorso che “vogliamo affrontare con chiunque voglia condividere questo progetto di rinascita in cui il nostro gruppo crede fermamente” dice Riccardi che conclude: “Spero che il dialogo avvenuto con Zaccariello e la compagine di Forza Italia sia solo l’inizio di questa strada”.