Cultura in lutto, ci lascia un grande scrittore

CASERTA. Lo scrittore e sociologo Arnaldo ZAMBARDI, autore di studi sul rapporto tra arte e società e inventore del neologismo ‘semiosociologia’, è morto sabato scorso a Roma all’età di 85 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia oggi nel giorno stesso in cui si sono svolti i funerali nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli.

ZAMBARDI ha alternato l’attività di narratore e di saggista occupandosi in questo campo soprattutto di semiologia e sociologia, da cui il neologismo da lui usato si ‘semiosociologia’ applicate al testo letterario. Lo studioso ritiene che l’analisi semiosociologica possa applicarsi nei più svariati campi e quindi anche nell’arte in generale. La sua preferenza va al testo letterario visto come un concreto rapporto tra immaginazione e realtà, tra vicissitudini reali e invenzioni romanzesche. Tra i suoi saggi: “Per una sociologia della letteratura” (Bulzoni, 1973); “Elementi di semiosociologia del testo letterario” (Bulzoni, 1988); “Borghesia e letteratura. Analisi semiosociologica dell’immaginario attraverso l’opera narrativa di Michele Prisco” (Bulzoni, 2003); “Semiosociologia generale. Il dinamismo sociale e la previsione” (Bulzoni, 2007); “Poesia e società” (Aracne Editrice, 2012).

Zambardi è autore dei romanzi “Il disagio dei sentimenti” (Cappelli,, 1970), “La pianola indiana” (Bulzoni, 1989), “Il vento nella schiena” (Signorelli, 1992), “Donne nel buio” (Newton Compton Editori, 1996). Ha pubblicato anche la raccolta poetica “Pause” (Fondazione Cesira Fiore, 1993″. Suoi saggi, racconti e testi poetici sono sparsi su numerose riviste. Zambardi ha diretto con Rodolfo Di Biasio, Emerico Giachery e Giuliano Manacorda le riviste “L’Argine Letterario” e “Rapporti”. Ha organizzato con Salvatore Mignano, Rodolfo Di Biasio e Giuliano Manacorda, l’Università di Roma e l’Università di Napoli il Primo congresso nazionale di Sociologia della letteratura a Gaeta nel 1974.

Nato a San Pietro Infine (Caserta) il 25 febbraio 1932, dall’età di 9 anni Zambardi ha sempre vissuto a Roma. Scrittore, narratore, semiologo e sociologo della letteratura, nel 1959 si laureò in pedagogia con Franco Ferrarotti, sostenendo una tesi sociologica sulle aree depresse. Fino al 1992 ha insegnato lettere nelle scuole romane.