Nuova giunta: tensione altissima, Di Virgilio litiga coi colleghi e Sagliocco minaccia addio

AVERSA. È un’estate rovente quella che sta vivendo il sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro che dopo l’azzeramento della giunta non riesce a trovare la quadratura del cerchio per la composizione della nuova squadra.
La tensione è altissima al punto che giovedì mattina c’è stato un duro scontro verbale tra il consigliere Francesco Di Virgilio ed alcuni colleghi di maggioranza relativamente alla gestione della crisi politica ed anche nelle polemiche (scese molto sul piano personale) con alcuni pezzi dell’opposizione.

Lo stesso Di Virgilio non ha gradito poi la gestione dell’azzeramento della giunta da parte del sindaco che ha costretto il suo assessore di riferimento Tiziana D’Aniello lunedì mattina a tornare dalle vacanze per garantire il numero legale per la riunione per poi silurarla con l’azzeramento. Lo stesso assessore ha sfogato i suoi pensieri con un lungo post su Facebook sottolineando il pessimo modo in cui è stata trattata. Fatto che metterebbe a rischio anche un suo nuovo inserimento nella squadra di governo.

Ma la questione più delicata resta quella di Noi Aversani. Luciano Sagliocco non ha alcuna intenzione di accettare la proposta del sindaco che vuole ridimensionarlo: un solo assessore e senza vice sindaco. Sagliocco deve garantire Federica Turco ma non vuole abbandonare per strada Gianpaolo Pisciotta. Ed ecco perché nelle ultime ore si è fatta avanti l’ipotesi che Noi Aversani possa anche decidere di mandare a casa De Cristofaro, in un’operazione che vedrebbe muoversi direttamente i consiglieri regionali Alfonso Piscitelli (riferimento di Noi Aversani), Giovanni Zannini (che ha in consiglio Giovanni Innocenti), Stefano Graziano (per conto del Pd) e Luigi Bosco (per conto di Rosario Capasso).
L’unica speranza di De Cristofaro è il dubbio, neanche troppo velato, che non tutti, tra i banchi dell’opposizione, vogliano seriamente andare a casa dopo appena un anno dal voto.