San Felice gate, De Lucia in tribunale. Ecco come è andata

SAN FELICE A CANCELLO. Per la prima volta in aula in udienza l’ex sindaco Pasquale De Lucia nel processo San Felice gate, quello della corruzione e degli appalti al Comune di San Felice a Cancello.

Per un difetto di notifica agli imputati Tonino Nuzzo e Massimo Balsamo, il giudice della Prima sezione A del tribunale, Orazio Rossi, ha rinviato il processo al prossimo 13 settembre.

De Lucia in aula era accompagnato dagli avvocati Antonio Abet e Mario Griffo, è apparso sereno.

Ora dovrà rientrare in quel di Scalea dove proseguirà la detenzione ai domiciliari fuori regione.

La difesa ha già fatto istanza per ottenere almeno i domiciliari a casa.

 

Un processo che comincia subito con un rinvio, cosa che accade spesso. Se ne riparlerà tra oltre due mesi.

A giudizio

 

 

Pasquale De Lucia (ex sindaco)
Andrea De Lucia (imprenditore)
Antonio Basilicata (ex responsabile settore rifiuti)
Massimo Balsano (imprenditore settore rifiuti)
Rita Emilia Nadia Di Giunta (ex Dirigente Provincia, ad “Terra di Lavoro spa”)
Antonio Nuzzo (imprenditore)
Roberto Chersoni (imprenditore settore ristorazione)
2 Chersoni
Vincenzo Papa (ex consigliere comunale)
Raffaele Luigi Perrotta (imprenditore)
Giuseppe Perrotta (imprenditore)
Antonio Schiavone (imprenditore)
Salvatore Schiavone (imprenditore)
Annamaria Russo (imprenditore)
Giuseppe De Rosa (imprenditore)

Percorso diverso per l’ex comandante dei vigili urbani Franco Scarano, la cui posizione fu stralciata prima dell’udienza preliminare e andò a giudizio con un giudice diverso dagli altri.

In questo processo a giudizio anche diversi soggetti che furono indagati a piede libero. Tra questi:

 

Frasca Angelo

Bruno Giuseppe

Papa Nicola

Tommaso Fraiese

De Luca Anna Maria, moglie del maresciallo Fraiese

Bergamo Michele vigile urbano.

De Simone Andrea vigile urbano

De Luca Vincenzo

De Marco Antonio

Dragone Luigi imprenditore di Polvica

Panariello Santo

Auriemma Francesco